Il Comune di Reggio Emilia lancia la seconda edizione del progetto B.û.ş. – Bastava uno spazio, pensato per i giovani fino a 35 anni. L’iniziativa ha l’obiettivo di incoraggiare la creatività e le nuove idee, stimolando la partecipazione attiva dei giovani nella vita culturale della città.
Ben 160 proposte sono arrivate, da cui sono stati selezionati 38 artisti e gruppi. In totale, oltre 120 performer prenderanno parte alle attività, supportati da un team tecnico di 14 giovani. Questo percorso offre così opportunità significative di formazione e sperimentazione nel campo artistico, dello spettacolo e dell’organizzazione culturale.
Le attività si svolgeranno in quattro diverse location della città: gli Orti di Santa Chiara, Sottoponte, il Centro sociale Catomes Tôt e l’Arena del Parco Cervi. Il programma avrà inizio il 6 agosto presso gli Orti di Santa Chiara, con il progetto acustico River 12 di Nicholas Torelli e l’esibizione di Elvira Anna Noviello. Il 8 agosto, Sottoponte ospiterà lo spettacolo teatrale Vàngelo di Filippo Beltrami e la performance multidisciplinare TRASH RE-SOUNDEND di Mattia Gianni Dallospedale e Greta Ternelli.
La rassegna prevede oltre 20 eventi che si svolgeranno tra la fine di agosto e settembre, tutti con ingresso libero e gratuito.
Il progetto B.û.ş. – Bastava uno spazio è possibile grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del programma Geco 14. Inoltre, segna la prima tappa di Cubo – Incubatori di futuri, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri.




