Il Comune di Faenza ha avviato lavori per il ripristino della rete di videosorveglianza, un progetto che coinvolge anche Castel Bolognese, Riolo Terme, Brisighella e Solarolo. Gli interventi prevedono la sostituzione di telecamere e sistemi di trasmissione dati che risultano danneggiati o ormai superati.
Con un investimento che supera i 50mila euro, il progetto mira a riportare in piena operatività gli apparati compromessi. Le nuove tecnologie che verranno implementate includeranno sistemi per la lettura delle targhe e telecamere multi-ottica ad alta risoluzione.
Le risorse per questa iniziativa provengono dall’avanzo di amministrazione, generato dai proventi delle sanzioni al Codice della Strada. La sostituzione degli apparati è fondamentale per assicurare una rete di videosorveglianza che funzioni in modo efficace e supporti le forze dell’ordine nel monitoraggio del territorio.
Come hanno evidenziato Luca Ortolani, assessore alla Sicurezza del Comune di Faenza, e Luca Della Godenza, vicepresidente dell’Unione della Romagna Faentina, la rete di videosorveglianza conta oltre 200 dispositivi distribuiti nei sei Comuni dell’Unione. Questo intervento si rivela essenziale per garantire il corretto funzionamento delle infrastrutture esistenti.
Al momento, non è stata comunicata una data precisa per l’inizio dei lavori né il numero esatto di apparati che saranno sostituiti. Per ulteriori dettagli, si consiglia di visitare il sito ufficiale del Comune.




