Il 24 luglio si è svolta un’esercitazione tecnica lungo il tratto urbano del Lamone, organizzata dalla Protezione Civile dell’Unione della Romagna Faentina, in collaborazione con il Settore Lavori Pubblici del Comune di Faenza, tecnici di Hera, ditte fornitrici e volontari del CVPC Faenza.
Questa esercitazione aveva l’obiettivo di mettere alla prova le procedure, i tempi di risposta e il coordinamento delle squadre operative in situazioni di allerta idraulica. Durante le operazioni, è stato utilizzato un drone per documentare le attività, anche se non sono stati forniti dettagli sul modello impiegato.
Le idrovore temporanee hanno ricoperto un ruolo fondamentale. Questi dispositivi non servono per aspirare acqua piovana dalle strade o gestire esondazioni, ma vengono attivati quando l’acqua del Lamone sale al punto da chiudere le valvole di non ritorno. In questo modo, garantiscono un drenaggio urbano efficace, estraendo acqua dai pozzetti di accumulo e rilanciandola oltre gli argini.
Questa attività rientra nel Piano di Protezione Civile comunale e sarà ripetuta ogni sei mesi per verificare l’efficacia delle attrezzature e delle procedure. In caso di allerta arancione o rossa per criticità idraulica o idrogeologica, la Protezione Civile del Comune di Faenza si attiverà per installare le attrezzature e monitorare le idrovore.
Le esercitazioni regolari sono fondamentali per garantire prontezza e coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti, permettendo di individuare eventuali problematiche da risolvere e migliorare il sistema di risposta.




