Il 4 Luglio ha visto l’inaugurazione della nuova gestione del Caffè La Ragazzetta, situato in Piazza Cavalli a Piacenza. All’evento erano presenti la sindaca Katia Tarasconi e l’assessore al marketing territoriale Simone Fornasari.
Il nome di questo caffè trae ispirazione dal dipinto Backfisch, realizzato da Gustav Klimt intorno al 1910, un’opera che era considerata perduta per decenni. La studentessa piacentina Claudia Maga scoprì nel 1996 che il dipinto potrebbe essere nascosto sotto un’altra tela, attualmente conservata alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi. La Ragazzetta è la traduzione italiana del titolo originale tedesco, usata anche nella critica dedicata all’opera.
Il servizio bar è operativo da ieri, con orari dal lunedì al sabato, dalle 7.30 alle 22.30. Nei prossimi mesi, sarà avviato anche il ristorante, con un’area dedicata ai prodotti enogastronomici piacentini e un nuovo punto IAT-R, con l’idea di completare il progetto entro l’autunno.
La riapertura di questo storico caffè si colloca all’interno di un piano più ampio per migliorare i servizi turistici della città, che comprende anche le recenti aperture del nuovo IAT e del Palazzo Gotico, mirando a mettere in luce il patrimonio culturale locale.
Durante l’inaugurazione, l’atmosfera è stata animata dalle note jazz degli allievi del Conservatorio Nicolini, con Marta Neve De Leo alla voce, Daniel Skura alla tastiera, Lapo Barsottini al basso e Luca Codecco alla batteria.
Con l’apertura di La Ragazzetta, un pezzo della storia di Piacenza torna disponibile per i cittadini, mantenendo viva la connessione con il passato e il patrimonio culturale della città.




