Il 17 ottobre si svolgerà l’inaugurazione della mostra del fotografo Italo Rondinella presso il Museo San Domenico di Imola. L’iniziativa è organizzata da Imola Musei in collaborazione con l’Associazione Segni del Moderno e la Galleria d’arte Bottega Gollini.
Questa esposizione mette in evidenza la rotta orientale del fenomeno migratorio, un argomento che Rondinella ha iniziato a documentare nel 2013, anno in cui si è trasferito in Turchia. Le sue fotografie raccontano le storie di migranti provenienti da paesi come Siria, Afghanistan e Iraq, combinando immagini con suoni e frammenti di vita quotidiana.
La mostra è curata da Diego Galizzi, direttore di Imola Musei, in collaborazione con Giorgio Bolognesi e Luigi Foschini. L’obiettivo del progetto è fornire una nuova visione sul fenomeno migratorio, invitando i visitatori a vivere un’esperienza sensoriale coinvolgente.
Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito ufficiale di Imola Musei all’indirizzo www.imolamusei.it o consultare il comunicato stampa disponibile sul sito del Comune di Imola.




