Il Comune di Imola ha avviato un percorso partecipativo mirato a rinnovare la gestione dei centri sociali. Questa iniziativa punta a coinvolgere attivamente tutti gli enti del terzo settore nella co-progettazione dei programmi e nell’organizzazione delle attività in nove centri di aggregazione distribuiti nei vari quartieri della città.
I centri sociali che fanno parte di questo progetto includono:
▪️ Orti Imola
▪️ Orti Bel Poggio
▪️ Centro sociale PalinSesto
▪️ Centro sociale San Prospero
▪️ Centro sociale Sasso Morelli
▪️ Centro sociale Tarozzi
▪️ Centro sociale Giovannini
▪️ Centro sociale anziani Tiro a segno
▪️ Centro civico polifunzionale di Spazzate Sassatelli
Le candidature per partecipare devono essere inviate entro venerdì 30 ottobre 2026. Per la prima volta, il Comune desidera coinvolgere un numero maggiore di enti, superando il limite delle sole associazioni di promozione sociale.
Questo progetto si propone di analizzare il fabbisogno del territorio, affrontare le fragilità sociali e offrire servizi intergenerazionali. Tra le idee in cantiere ci sono laboratori creativi, iniziative di digitalizzazione e forme di welfare leggero.
Le proposte inviate saranno valutate da una commissione, e gli enti selezionati parteciperanno a tavoli di co-progettazione specifici per ciascun centro sociale. Al termine del percorso, verrà stipulata una convenzione per la gestione delle attività e degli spazi.
Il percorso di co-progettazione e ulteriori dettagli sull’avviso pubblico saranno presentati in un incontro che si terrà martedì 13 ottobre alle ore 17:30, presso la Sala del Consiglio comunale, in via Mazzini 4, Imola. Saranno presenti l’assessora al Welfare e Politiche dell’Abitare, Daniela Spadoni, il dirigente dell’Area Servizi alla Persona, Stefano Lazzarini, e l’avvocato Luciano Gallo di Anci Emilia Romagna, insieme ai rappresentanti di Social Seed, agenzia di supporto al Comune.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il comunicato integrale disponibile sul sito ufficiale del Comune di Imola.




