Ieri pomeriggio, presso il Castello Della Monica, è stata annunciata ufficialmente la candidatura di “Teramo e le sue Valli” per diventare Capitale italiana del libro nel 2027.
La risposta della città è stata entusiasta, con una partecipazione attiva a questo progetto, nato da un lavoro di squadra che ha coinvolto istituzioni, associazioni, realtà culturali e sociali, oltre a scuole, biblioteche e spazi dedicati all’arte e alla letteratura.
All’evento hanno preso parte gli amministratori dei Comuni che hanno collaborato alla redazione del dossier, insieme ai rappresentanti delle associazioni e al Comitato scientifico, presieduto da Giovanni Solimine, Presidente della Fondazione Bellonci.
Questa candidatura mira a porre la lettura, i libri e la cultura al centro della vita sociale, stimolando competenze, coinvolgimento e relazioni tra i cittadini.
Tra gli ospiti speciali, Francesco Piccolo ha presentato lo spettacolo “Il maschio Zeno Cosini”, ispirato a “La coscienza di Zeno”.
Con questa iniziativa, Teramo desidera investire nella cultura come strumento per promuovere crescita, identità e un futuro migliore per la propria comunità.
Il progetto coinvolge vari Comuni, con Teramo che funge da capofila: Alba Adriatica, Ancarano, Atri, Campli, Civitella del Tronto, Corropoli, Crognaleto, Fano Adriano, Giulianova, Isola del Gran Sasso, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Nereto, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Silvi Marina, Teramo, Tortoreto.



