La presentazione del docufilm Il fiore delle terre nere – Marcinelle 70 anni dopo si è svolta nella Sala Aldo Moro del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. All’evento hanno partecipato diverse figure significative di Manoppello, tra cui Giulia De Lellis, vicesindaco del Comune.
Questo docufilm, prodotto da Pandataria Film e diretto da Salvatore Braca, rievoca la tragedia di Bois du Cazier, avvenuta settant’anni fa, attraverso testimonianze di chi ha vissuto quegli eventi e materiali d’archivio. Tra i protagonisti c’è Lucia Romasco, 91 anni, l’ultima vedova di quella tragedia, e le sorelle Gemma e Camilla Iezzi, figlie di un minatore di Manoppello, vittima dell’incendio nella miniera.
Durante la presentazione, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha inviato un videomessaggio. Erano presenti anche Riccardo Guariglia, Ambasciatore e Segretario Generale della Farnesina, e monsignor Marco Malizia, consigliere ecclesiastico del Ministro degli Esteri.
Il documentario raccoglie le esperienze di diversi cittadini, tra cui Ivo Iezzi e Urbano Ciacci, un minatore novantenne, che raccontano la storia di Marcinelle, un capitolo significativo dell’emigrazione italiana.
L’anteprima nazionale del docufilm si terrà venerdì 7 agosto alle ore 21 in piazza Marcinelle a Manoppello, con la presenza del regista. La messa in onda è programmata per il 9 agosto su Rai 1, in concomitanza con il settantesimo anniversario della tragedia.




