Il Comune di Manoppello ospiterà venerdì 7 agosto alle ore 21, la proiezione in anteprima nazionale del docufilm Il fiore delle terre nere – Marcinelle 70 anni dopo, dedicato alla toccante storia dei minatori di Marcinelle. L’evento si svolgerà in piazza Marcinelle e vedrà la presenza del regista Salvatore Braca e di testimoni come Lucia Romasco, l’ultima vedova dei minatori.
Il docufilm, prodotto da Rai Documentari e Pandataria Film, celebra il settantesimo anniversario della tragedia che il 8 agosto 1956 portò alla morte di 262 lavoratori, di cui 22 provenienti da Manoppello. La presentazione assume un significato particolare, poiché di recente il Senato ha approvato un disegno di legge per riconoscere la Piazza Caduti di Marcinelle e la Cappella delle Vittime come Monumenti Nazionali.
Il film mira a far rivivere la memoria di quei momenti drammatici attraverso testimonianze dirette e materiale d’archivio. Tra le storie raccontate, emerge quella di Lucia Romasco, che rievoca il marito Santino Di Donato, tragicamente scomparso nella miniera belga a soli ventisei anni. Altri protagonisti, come Urbano Ciacci e Camilla Iezzi, contribuiranno a dare un volto umano a questa tragedia.
Il documentario sarà trasmesso su Rai 1 il 9 agosto 2026, all’interno dello Speciale TG1. La proiezione a Manoppello rappresenta un’opportunità per la comunità di ricordare e riflettere sull’importanza della sicurezza sul lavoro e sul rispetto dei diritti dei lavoratori.
L’evento è organizzato dal Comune di Manoppello, in collaborazione con l’associazione Marcinelle per non dimenticare. Per ulteriori dettagli, si consiglia di consultare il post ufficiale del Comune.




