Il docufilm Le Voci di Marcinelle sarà presentato lunedì 7 settembre alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Alla proiezione parteciperanno il regista Davide Cavuti, il co-sceneggiatore Domenico Ranieri, il direttore della fotografia Matteo Veleno e la responsabile della comunicazione Ilaria Muccetti.
L’evento è significativo per Manoppello, un luogo centrale nella memoria della tragedia del Bois de Cazier del 1956, dove persero la vita 262 minatori, tra cui 136 italiani. Il film racconta questa drammatica storia attraverso testimonianze e immagini d’archivio, dando voce a chi ha vissuto quegli eventi tragici.
Le riprese a Manoppello hanno trasformato il centro storico in un vero set cinematografico, coinvolgendo attivamente la comunità. Residenti, famiglie e comparse hanno partecipato, condividendo le loro memorie e aprendo le porte delle loro case alla troupe. Il sindaco Giorgio De Luca ha sottolineato l’importanza di far conoscere la storia della comunità a un pubblico internazionale, mentre il vicesindaco Giulia De Lellis ha messo in evidenza il coinvolgimento appassionato dei cittadini.
Il film vanta la partecipazione straordinaria di Michele Placido e un cast di attori noti, tra cui Massimiliano Gallo e Giorgio Pasotti. Tra le testimonianze nel docufilm ci sono anche nomi celebri come Dacia Maraini e l’ex primo ministro belga Elio Di Rupo.
Dopo la presentazione a Venezia, Le Voci di Marcinelle sarà proiettato nelle sale cinematografiche, con la prima visione fissata a Pescara per giovedì 1° ottobre al cineteatro Massimo. Per ulteriori informazioni, si può consultare il comunicato stampa completo sul sito ufficiale del Comune di Manoppello.




