Ieri sera, il CineTeatro Massimo di Pescara ha ospitato l’anteprima nazionale del docufilm Le Voci di Marcinelle, diretto da Davide Cavuti. La serata ha visto una partecipazione significativa da parte della comunità di Manoppello, che ha un legame profondo con la storia dei minatori abruzzesi.
Tra i presenti, le figlie del minatore Camillo Iezzi, Camilla e Gemma Iezzi, hanno emozionato il pubblico condividendo il ricordo del loro padre, vittima della tragedia avvenuta al Bois du Cazier, insieme a 21 concittadini. Hanno preso parte all’evento anche il sindaco Giorgio De Luca, l’assessore Noemi Tridenti e il consigliere Stefano Mancini, in rappresentanza del comune di Manoppello.
Numerosi protagonisti del docufilm hanno partecipato alla serata, tra cui gli attori e autori Luca Telese, Pino Ammendola, Edoardo Siravo, Tiziana Di Tonno, Riccardo Iezzi, Riccardo Di Sante e la cantante Libera Candida D’Aurelio. Presenti anche il co-sceneggiatore Domenico Ranieri, il direttore della fotografia Matteo Veleno e il professor Nicola Mattoscio, presidente della Fondazione Pescarabruzzo, che ha co-prodotto il lungometraggio.
Il sindaco Giorgio De Luca ha portato i saluti del sindaco di Pescara, Carlo Masci, e del presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri.
Il regista Davide Cavuti ha ricevuto apprezzamenti per la sua capacità di dare vita alla memoria di Marcinelle, trasformandola in un’opera che restituisce voce alle storie, al dolore e ai sacrifici dei minatori e delle loro famiglie. Questo lavoro è essenziale per mantenere viva una memoria che fa parte della storia dell’Abruzzo e, in particolare, della comunità di Manoppello.




