Ieri sera si è concluso in Piazza San Vitale il Festival Internazionale ‘Il Pianoforte del Domani’, una manifestazione che ha dato voce a giovani talenti e a pianisti di fama mondiale. Secondo quanto riferito dal Comune, il festival ha offerto tre serate ricche di musica e intense emozioni.
La serata finale ha visto protagonista il giovane pianista di San Salvo, Michele Taraborelli, che ha presentato un programma dedicato a “Liszt e l’Italia”, esplorando il legame tra il compositore Franz Liszt e il nostro Paese. La sua performance ha suscitato applausi entusiasti da parte del pubblico, che ha potuto apprezzare il talento di un artista locale in un contesto così prestigioso.
Il festival è stato inaugurato venerdì 21 agosto dal pianista italo-svizzero Federico Caneva, il quale ha proposto “Not(t)e di Romanticismo”. Il giorno successivo, il giovane pianista tedesco Jakob Aumiller ha incantato il pubblico con “Dialoghi tra Napoli e Amburgo”. Queste tre serate musicali hanno trasformato San Vitale in un vero crocevia di culture e generazioni.
Un aspetto fondamentale del festival è stata la componente formativa, grazie alla collaborazione con il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara, le scuole civiche di Vasto e Lanciano, il Liceo Musicale “R. Mattioli” di Vasto e il Centro Culturale “Aldo Moro”, dove si sono svolte masterclass. Questa iniziativa ha permesso ai giovani musicisti delle istituzioni coinvolte di esibirsi di fronte a un pubblico che ha saputo riconoscerne il valore.
La manifestazione è stata organizzata da Federico Volpe, che ha redatto anche una guida all’ascolto, mentre Maria Travaglini, assessore alla Cultura, ha patrocinato l’evento. Il festival ha creato un ponte tra le eccellenze del pianismo internazionale e le nuove energie artistiche del territorio.
In sintesi, il festival ‘Il Pianoforte del Domani’ ha dimostrato come la musica possa emozionare e unire le persone, creando occasioni preziose per i giovani talenti.




