Questa mattina, nella Sala Consiliare della Provincia di Chieti, si è svolta una cerimonia in ricordo della Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale. L’iniziativa, fortemente sostenuta dal Prefetto di Chieti Silvana D’Agostino, ha visto la partecipazione del Sindaco Emanuela De Nicolis e di altri Sindaci provenienti dalla provincia.
Durante l’evento, è stata conferita la Medaglia d’Onore, attribuita dal Presidente della Repubblica, per onorare il sacrificio e la sofferenza degli italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti. Tra i premiati, ha ricevuto particolare attenzione Nicola Natale, la cui medaglia è stata ritirata da Luigi Natale, suo familiare residente a San Salvo.
La cerimonia è stata arricchita dalle testimonianze di familiari dei superstiti, che hanno condiviso ricordi di una storia che non deve essere dimenticata. Hanno partecipato anche il Vescovo Monsignor Bruno Forte, l’Assessore regionale Tiziana Magnacca e il Presidente della Provincia Francesco Menna, insieme a varie autorità civili e militari del territorio.
Questo evento ha messo in evidenza quanto sia fondamentale mantenere viva la memoria storica, evidenziando come il ricordo possa restituire un volto e una voce a coloro che hanno vissuto la guerra, la deportazione e la prigionia. La memoria non è solo di chi l’ha vissuta, ma diventa un patrimonio collettivo.
Ricordare è essenziale per garantire che la storia non venga dimenticata e non appaia distante. Attraverso le testimonianze, la memoria delle famiglie e la consapevolezza della nostra storia, possiamo trasmettere alle nuove generazioni insegnamenti rilevanti per il presente e il futuro.




