Il Comune di Atessa ha avviato un confronto per garantire la sanità nel Centro Storico. Questa iniziativa coinvolge l’Amministrazione comunale, medici, rappresentanti della Asl e cittadini, con l’obiettivo di assicurare l’accesso ai servizi sanitari, in particolare per le persone più vulnerabili.
In passato, l’Amministrazione aveva già affrontato la questione della necessità di mantenere un presidio medico nel Centro Storico, cercando di collaborare con i professionisti e la Asl. A giugno, si era svolto un incontro con il proprietario di un immobile in piazza Garibaldi, nel quale era stata discussa la possibilità di adattare lo spazio per esigenze ambulatoriali. Tuttavia, le trattative hanno portato i medici interessati a scegliere altre strade.
Durante un’assemblea pubblica, l’Amministrazione ha ribadito la volontà di trovare una soluzione condivisa, rispettando l’autonomia dei medici e garantendo servizi adeguati ai cittadini. Tra le proposte emerse, si è discusso della disponibilità di una stanza presso il Centro Servizi al Cittadino di Corso Vittorio Emanuele II, che i medici potrebbero utilizzare a turno.
Il Sindaco ha riferito di aver avuto diversi incontri con il Direttore Generale della Asl di Lanciano-Chieti-Vasto, concordando di avviare un tavolo di confronto con professionisti e cittadini per evitare la desertificazione dei servizi sanitari nel Centro Storico. L’attenzione è rivolta in particolare alle esigenze degli anziani e dei cittadini più fragili.
A breve, sarà convocato un Tavolo tra medici, Asl, rappresentanti dei pazienti e Comune, con l’intento di trovare una soluzione che risponda adeguatamente alle necessità della comunità.




