Tutto resta top secret fino ad oggi. L’attrice partorisce, ma il bambino non è del marito

Spesso l’affetto e l’amore tra due persone prosegue ben oltre la fine della relazione, con manifestazioni di rispetto reciproco che confermano il solido legame tra due persone.

Ebbene, questo è quanto avvenuto tra una coppia molto famosa che ha scelto di proseguire il proprio rapporto fino alla nascita della figlia, nonostante i due avessero scelto di rompere il matrimonio un anno fa, e nonostante la bambina non sia dell’ex marito.

Cristiana Capotondi: giallo sulla paternità
E’ mistero sulla paternità di questa bambina. Perché non vuole svelare chi è?

Si tratta di una scelta condivisa per confermare il proprio affetto al di là del vincolo matrimoniale, o di una attenta mossa per evitare il gossip che avrebbe turbato i genitori della piccola?

Qualsiasi sia la ragione, quanto avvenuto a questa coppia sta evidentemente facendo il giro del web, raccogliendo pareri discordanti.

Il comunicato che svela il segreto

Chi ha seguito maggiormente i siti patinati di gossip non avrà avuto fatica nell’individuare in Cristina Capotondi e Andrea Pezzi i protagonisti di questa vicenda.

Capotondi e Pezzi
Cristiana Capotondi e Andrea Pezzi si sono lasciati un anno fa

In particolare, è Cristina a svelare il segreto. La donna è diventata mamma di Anna lo scorso 16 settembre ma solo ora, all’Ansa, ha svelato che il padre della piccola non è Andrea Pezzi, lo storico compagno da cui si è separata un anno fa e che ha voluto stare accanto all’attrice ed ex vicepresidente di Lega Pro e capodelegazione della Nazionale femminile fino alla nascita della bimba.

La Capotondi precisa che quando ha scoperto di aspettare un figlio da un’altra persona la sua relazione con Andrea Pezzi si era già interrotta da alcuni mesi. Nonostante ciò, però, Cristina ha voluto cercare la protezione e la complicità di Andrea, che non ha negato tutto il suo supporto dopo 15 anni di vita insieme.

Cristina ha poi ringraziato Andrea e tutti coloro che, pur sapendo, hanno rispettato la loro privacy.