Daniele Bossari :”a volte bisogna attraversare il dolore”, ma non si rassegna!

Daniele Bossari ha raccontato di recente a tutti i suoi fan il dramma che ha vissuto con un lungo messaggio su Instagram.

Daniele Bossari
Il dramma di Daniele Bossari raccontato su Instagram

Daniele Bossari è sempre stato un personaggio dello spettacolo piuttosto eclettico e l’ha dimostrato ancora una volta con ciò che ha scritto sul suo profilo Instagram. Il conduttore televisivo milanese ha raccontato di aver vissuto un vero e proprio dramma negli ultimi anni della sua vita e ha voluto raccontarlo ai suoi follower con un lungo messaggio commovente.

Bossari è stato per tanti anni il simbolo di MTV Italia e Italia 1: il conduttore è ricordato soprattutto per la presentazione del programma musicale Top of the Pops, ma anche per essere uno dei volti noti di Mistero nel quale si occupava principalmente di visitare luoghi apparentemente infestati dai fantasmi. Le generazioni più giovani lo conoscono per aver vinto la seconda edizione del Grande Fratello VIP, durante la quale chiede alla sua compagna Filippa Lagerback di sposarlo: una grande soddisfazione per Daniele che finisce in lacrime pensando a quello che ha vissuto e che, grazie a questo messaggio, conosciamo nei dettagli.

Daniele Bossari vivo per miracolo

Daniele Bossari ha voluto aprirsi completamente al proprio pubblico, raccontando tutto il male e il dolore che ha vissuto negli anni passati. Un lungo e commovente messaggio su Instagram che è stato apprezzato da tutti i suoi fan e anche dai colleghi che non hanno tardato a dimostrare la loro vicinanza e il loro affetto per il conduttore milanese.

Daniele Bossari
Daniele Bossari racconta il suo dramma | FOTO INSTAGRAM

Il primo lunedì di settembre é il giorno in cui molti ricominciano la propria attività. Ma per me, il ritorno alla semplice routine quotidiana, assume oggi un significato di rinascita.
Per spiegarvi cosa mi é successo, utilizzo il dodicesimo arcano dei tarocchi: “l’appeso”, perché rappresenta perfettamente la condizione in cui mi sono ritrovato.
Mi é apparso in sogno in una notte di primavera, mentre cercavo di dare un senso alla sofferenza fisica che stavo provando durante i mesi di chemio e radioterapia, per curare un tumore alla gola.
Sono vivo e ve lo posso raccontare.
Nell’impossibilità di sfuggire al dolore, ho dovuto accettarlo. Appeso al filo del destino, ma con totale fiducia nella scienza medica, ho attraversato la tempesta.
Mentre i medici curavano il mio corpo, cercavo di curare la mia anima mettendo in pratica quegli insegnamenti dettati da tutti i libri letti, i testi spirituali, le meditazioni.
La ricerca interiore doveva trovare un senso a quello che mi stava capitando.
“L’appeso” é colui che si svuota per divenire recipiente di forze luminose. Questa malattia ha rappresentato per me una potentissima forma iniziatica, obbligandomi a disintegrare il mio ego, sgretolando ogni certezza, permettendomi di revisionare la scala dei valori: quali sono le vere priorità? La prima é l’amore.
L’amore che ho ricevuto dalla mia famiglia e dalle persone a me care. L’aiuto, la presenza, il sacrificio di chi mi é stato accanto.
E poi l’amore per la vita in sé. Di fronte allo paura della morte ogni cosa diventa più vivida.
A volte bisogna attraversare il dolore per comprendere la felicità. Ora lo so bene.
Voglio ringraziare i medici e lo staff dell’Ospedale San Raffaele di Milano, la mia famiglia e gli amici che con pazienza mi sono stati vicini in tutti questi mesi, dandomi la forza di affrontare questa battaglia.
Avrò modo di dirvi tutto, perché penso che la condivisione del racconto dia conforto a chi sta passando momenti delicati simili al mio, e allo stesso tempo mi aiuta ad alleggerirmi, lasciando spazio ad una vita nuova.
Grazie a tutti voi per l’affetto.
🙏🏼❤️”

Daniele Bossari ha dunque raccontato i dolori che ha provato a causa di un tumore alla gola che fortunatamente ha sconfitto. Momenti drammatici della sua vita che è riuscito a superare grazie all’amore di sua moglie e della sua famiglia e alle cure dei medici dell’Ospedale San Raffaele di Milano, un ringraziamento speciale per tutte le persone che gli sono state accanto in quel brutto periodo della sua vita.