Enzo Iacchetti si confessa: “Vivo con i sensi di colpa”

Enzo Iacchetti, storico conduttore di Striscia La Notizia, si è raccontato in un’intervista rivelando di vivere con i sensi di colpa.

Enzo Iacchetti
La confessione shock di Enzo Iacchetti | FOTO ANSA.IT

Enzo Iacchetti è un personaggio piuttosto atipico della tv italiana: la maggior parte degli spettatori lo conosce per la sua lunghissima carriera a Striscia La Notizia, il telegiornale satirico che ha condotto per anni in compagnia del suo fido partner Ezio Greggio. Non tutti però conoscono la storia di Iacchetti prima che diventasse famoso.

Prima di approdare a Striscia nel 1994, Enzo Iacchetti ha svolto numerosi ruoli, sia in radio che in TV. Recentemente ha raccontato di essersi licenziato da un’agenzia di viaggi nel 1978 e da quel momento per lui si sono aperte le porte dello spettacolo: prima come attore comico e poi come conduttore radiofonico e televisivo.

Enzino“, così come è stato affettuosamente soprannominato da Ezio Greggio, però ha anche molti scheletri nell’armadio che ha voluto raccontare in una lunga intervista al Corriere della Sera in occasione dei suoi 70 anni che compirà il prossimo 31 agosto.

Enzo Iacchetti: “Vivo ancora con i sensi di colpa”

Il prossimo 31 agosto Enzo Iacchetti compirà 70 anni ed è ormai un volto molto noto della tv italiana: inizia la carriera da attore nel 1987 con la miniserie su Rai 1 “Proffimamente non stop“, salvo poi reinventarsi come personaggio comico in alcuni programmi tv come Risatissima e Fate il vostro gioco, sempre alla fine degli anni ’80. Non tutti lo sanno, ma Iacchetti è anche cantante: il conduttore ha pubblicato ben 7 album dal 1983 al 2008.

Una vita davvero piena di soddisfazioni quella di Enzo Iacchetti che però, come egli stesso ha voluto confessare, nasconde un grande neo del quale non riesce a capacitarsi: ancora oggi il personaggio vive con un enorme senso di colpa che ancora oggi non lo abbandona.

Enzo Iacchetti
Enzo Iacchetti si confessa: “Ho i sensi di colpa” | FOTO ANSA.IT

Rimpianti? Solo uno: non aver parlato mai con mio padre, non andavo mai a trovarlo. Avevo 21 anni quando è morto, a soli 57 anni, e vivo ancora con questo senso di colpa“; ha dichiarato Iacchetti nell’intervista confessando che questo pensiero lo tormenta da quasi 50 anni e non riesce a perdonarsi per quanto accaduto.