Diciamo finalmente addio allo SPID? Ecco tutta la verità

Da qualche giorno si sta parlando insistentemente di un addio definitivo allo SPID, ma è davvero così? Ecco tutta la verità sulla questione

È già da qualche giorno che in giro per il web si sta parlando di una cancellazione definitiva dell’identità SPID, una notizia che ha fatto esultare parecchie persone.
Negli ultimi giorni però la situazione si è evoluta diversamente e in realtà si è scoperto che la verità è un’altra, non tanto differente da quella espressa inizialmente, ma con qualche differenza sostanziale.

SPID
SPID: dobbiamo dirgli addio? (informazioni.it)

Lo SPID, o Sistema Pubblico di Identità Digitale, è una funzione che permette ai cittadini italiani di accedere a diversi servizi pubblici senza l’utilizzo di un documento d’identità e senza credenziali.
Il sistema è presente nel nostro paese già da parecchi anni e dall’ottobre del 2020 è diventato obbligatorio per tutti i servizi relativi all’INPS.
Nonostante sia in vigore da pochi anni, già si parla fortemente di una definitiva cessazione del servizio.

Le criticità dello SPID: perché la gente vuole la sua abolizione?

Il motivo principale per cui è stato ideato e messo in pratica il sistema dello SPID è per velocizzare i processi di identificazione degli utenti e rendere il processo ancora più sicuro.
Semplici credenziali come nome utente e password sono ormai sistemi superati e molto vulnerabili perché facilmente decifrabili da pirati informatici che vogliono rubarci tutto.
L’identità digitale è invece molto più sicura perché utilizza sistemi biometrici come il riconoscimento facciale e non può essere rubata.

Molte persone però non hanno mai trovato questo sistema comodo e da un giorno all’altro si sono ritrovati con l’impossibilità di accedere a tantissimi servizi pubblici.
Questo perché non è molto immediato il processo che porta alla creazione dello SPID: c’è bisogno della carta d’identità elettronica che non tutti hanno oppure un lettore per smart card se vogliamo utilizzare la Carta Nazionale dei Servizi.
Se invece non si ha tutto questo bisogna pagare per rivolgersi a un ufficio della pubblica amministrazione oppure alle poste.

Addio definitivo all’identità digitale: ecco tutta la verità

Per questo e altri motivi già da qualche giorno si sta parlando fortemente di un’abolizione dello SPID per rendere l’accesso ai servizi solo tramite la Carta d’Identità Elettronica.
L’obiettivo dello Stato però non è quello di abolire definitivamente l’identità digitale, ma di arrivare a un unico sistema di identificazione digitale uguale per tutti i cittadini.
Questo vuol dire che in futuro SPID e CIE si uniranno in un unico sistema di identità digitale da poter utilizzare ovunque.

SPID carta
SPID e Carta d’Identità Elettronica: qual è la verità?

L’abolizione del Sistema Pubblico d’Identità Digitale con ogni probabilità rimarrà in vigore per almeno altri due anni, anche perché sono stati stanziati circa 40 milioni per confermarlo per i prossimi anni.
La verità è che per adesso lo SPID rimarrà come la principale forma d’accesso per i sistemi della pubblica amministrazione e lo vedremo ancora in vigore per almeno i prossimi due anni.

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