Burro, il metodo per conservarlo alla perfezione: abbiamo sempre sbagliato

Il burro è sicuramente tra i prodotti più amati e usati nella cucina italiana, ma sai come conservarlo? Abbiamo sempre sbagliato tutti!

Se pensiamo a quali prodotti classici utilizziamo in cucina nel nostro paese sicuramente ci viene in mente il burro, un ingrediente che non può mai mancare in tantissime ricette italiane.
Molti lo evitano perché ha un elevato contenuto di grassi, ma in specifiche occasioni è indispensabile per rendere le ricette che stiamo preparando più gustose e prelibate.
Il problema certe volte però non è solo come inserirlo nelle ricette nel miglior modo, ma anche conservarlo una volta che è aperto.

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Burro, qual è il miglior modo per conservarlo? (informazioni.it)

Abbiamo visto più volte come la conservazione degli alimenti sia importante e che faccia tutta la differenza tra un prodotto qualitativamente alto e un altro che invece è scadente.
Un prodotto conservato male non solo non è più buono per essere utilizzato e quindi talvolta va buttato nella spazzatura, ma se lo consumiamo può essere anche dannoso per la salute.
Il burro è un prodotto di derivazione animale e quindi può andare a male facilmente: per questo motivo dobbiamo adottare questo trucco se vogliamo conservarlo alla perfezione.

Le proprietà e gli infiniti usi del burro: un tuttofare in cucina

Abbiamo detto che molte persone non amano utilizzare il burro perché è ricco di grassi, ma come abbiamo detto in alcune ricette è davvero fondamentale usarlo.
Per chi non lo sapesse questo prodotto, che si acquista sottoforma di panetti più o meno grandi e solidi, rappresenta la parte grassosa del latte ed è per questo motivo che è meno apprezzato rispetto ad altri latticini.
Chiaramente non è salutare mangiarlo come fosse un pezzo di formaggio, ma unito ad altri ingredienti e ricette può trasformarsi in un tocco magico in cucina.

Molte persone, ad esempio, utilizzano il burro fuso per creare delle salse da mettere sulla posta o su altre ricette: per esempio la salsa olandese è fatta proprio in questo modo.
In generale qui in Italia utilizziamo il burro sciolto per soffriggere la carne o il pane all’interno di piastre e padelle per rendere il tutto più gustoso, ma in questo caso dobbiamo stare attenti che non si bruci.
In generale, in qualunque modo lo si usi, è sempre bene saperlo conservare nel migliore dei modi soprattutto una volta aperto.

Abbiamo sempre sbagliato: non va mai conservato in questo modo

Come tutti noi sappiamo il panetto di burro appena acquistato va posizionato in frigorifero perché essendo un latticino non può resistere troppo tempo a temperatura ambiente o vicino a fonti di calore.
Molti però credono che questo prodotto non possa essere conservato in altri modi, ovvero che anche lasciarlo per qualche minuto fuori dal frigo può rovinarlo del tutto.
In realtà la verità è un’altra.

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Burro: ecco come puoi conservarlo (informazioni.it)

Secondo gli esperti, infatti, il burro anche se è aperto può restare a temperatura ambiente per diverse ore, talvolta può arrivare anche a 48 ore a patto che non sia troppo esposto a umidità e muffe.
È chiaro che il miglior modo per conservarlo è all’interno del frigo, ma in condizioni ideali senza umidità e fonti di calore il panetto può resistere anche fuori dall’elettrodomestico per diverse ore.

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