TikTok sparito in un altro paese europeo: è la fine della piattaforma?

Dopo gli Stati Uniti, anche in un altro paese europeo TikTok è stato bandito definitivamente: è arrivata davvero la fine della piattaforma?

TikTok è una delle piattaforme social di maggior successo in tutta la storia di internet e negli ultimi anni è diventato un fenomeno mondiale a tutti gli effetti.
L’applicazione di origini cinesi ideata da ByteDance ha iniziato a diffondersi a macchia d’olio in tutto il mondo a partire dal 2018, ma ci sono voluti pochissimi anni per far sì che arrivasse a milioni di persone.
Nell’ultimo periodo però l’applicazione non sta passando un periodo davvero bellissimo dato che è stato colpito da pesanti accuse da parte del governo americano.

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TikTok bandito, è la fine della piattaforma? (informazioni.it)

Non è la prima volta che TikTok finisce all’interno di una vera e propria bufera mediatica, anche se stavolta è stata presa di mira solo dai governi e non dalla popolazione.
Agli inizi della sua diffusione, la piattaforma è stata aspramente criticata ed era finita nell’occhio del ciclone dopo alcuni casi di suicidi minorili dovuti a sfide particolari presenti sulla piattaforma e che i più piccoli cercavano di emulare.
L’accusa rivolta verso TikTok è quello di non aver eliminato i video in questione nonostante violassero i termini e condizioni della piattaforma, ma alla fine è stata scagionata da tutte le accuse.

Ancora accuse sulla piattaforma: ecco cosa è successo nelle ultime ore

Se quella volta TikTok era stata scagionata perché non è stata provata l’effettiva responsabilità della piattaforma di quegli avvenimenti tragici, stavolta invece la situazione sembra essere diversa.
L’applicazione cinese è stata presa di mira dal governo americano perché accusata di essere un tramite segreto attraverso il quale il governo cinese potesse spiare l’esercito e i funzionari del governo americano.
L’effettiva prova non c’è mai stata, ma in ogni caso il governo a stelle e strisce ha chiaramente vietato l’utilizzo della piattaforma e la sua presenza sui dispositivi dei funzionari governativi e militari.

Sembrava un caso più unico che raro e dettato più dai continui contrasti tra il governo americano e quello cinese piuttosto che da una reale paura di spionaggio, ma a quanto pare non è così.
Questo perché lo stesso argomento è stato discusso anche in altri paesi: anche l’Italia aveva pensato qualche settimana fa di bandire l’applicazione a livello governativo, ma non l’ha mai fatto, a differenza del Regno Unito che invece l’ha fatto.

TikTok potrebbe sparire per sempre? Il pericolo è imminente

Il governo inglese, seguendo l’esempio di quello americano, ha deciso di vietare l’applicazione di TikTok per tutti i dipendenti pubblici, soprattutto chi lavora a stretto contatto con il governo.
L’esempio americano non è stato seguito solo dagli inglesi, ma anche dal Belgio e Nuova Zelanda che hanno emanato la stessa sentenza; in India l’applicazione è addirittura bandita per tutta la popolazione dal 2020.
Se tutti questi paesi hanno deciso di bandire TikTok, allora vuol dire che è davvero pericolosa?

TikTok italia
Cosa succederà a TikTok in Italia? (informazioni.it)

Per adesso non ci sono prove a favore dell’accusa di spionaggio del governo cinese, ma le decisione prese dai governi americani e inglesi è stata fatta più per precauzione che per un’effettiva riprova delle accuse.
Non è detto che l’applicazione venga bandita in altri paesi europei, come l’Italia, almeno non per tutta la popolazione che ovviamente non ha contenuti sensibili per il governo cinese.
Per adesso possiamo stare tranquilli e goderci i reel della piattaforma.