Condannato per stupro, ma gioca lo stesso: calciatore nella bufera

Una sentenza per stupro che risulta come una stangata per il calciatore, che però gioca lo stesso nonostante la condanna: è bufera!

Il mondo del calcio italiano nella giornata del 7 dicembre è finito nel caos e nella bufera più totale poiché un calciatore è stato condannato per stupro. Uno shock incredibile per i tifosi della squadra nella quale il calciatore milita, ma anche per tutti i tifosi di questo sport che hanno scatenato una vera e propria bufera sui social, anche perché il giocatore è sceso in campo nonostante la condanna.

stupro
Calciatore condannato per stupro ma gioca lo stesso: è bufera | FOTO INSTAGRAM

Momenti davvero terribili per Manolo Portanova, centrocampista esterno del Genoa di appena 22 anni che è stato condannato in primo grado a sei anni di carcere con il rito abbreviato per violenza sessuale di gruppo. Secondo quanto appurato dai giudici, il calciatore si sarebbe macchiato di stupro nella notte tra il 30 e il 31 maggio scorso in compagnia di altre persone. Il giovane Manolo, figlio d’arte di Daniele Portanova, ex difensore di Siena, Bologna e Genoa tra le altre, nonostante la condanna si è allenato regolarmente con la squadra in vista del match contro il Sudtirol in Serie B e potrebbe anche scendere in campo.

Bufera social: condannato per stupro, ma comunque in campo

Manolo Portanova non sta passando sicuramente dei momenti molto tranquilli negli ultimi giorni dopo che è stata resa pubblica la notizia della sua condanna e come succede spesso è stato attaccato e criticato aspramente da tantissimi utenti sul web, anche dai suoi stessi tifosi che si sono subito dissociati dal crimine commesso dal calciatore della loro squadra. Una condanna per stupro che pesa come un macigno, ma che allo stesso tempo gli permette, almeno per il momento, di comportarsi da uomo libero e allenarsi regolarmente con la sua squadra e addirittura poter scendere in campo.

stupro
Bufera social per la scelta del calciatore, gioca nonostante la condanna | FOTO INSTAGRAM

Secondo la legge, infatti, una persona condannata può essere considerata ancora uomo libero se la condanna viene fatta solo in primo grado, le cose poi potrebbero cambiare in vista dei prossimi processi giudiziari. Questo però non è stato molto gradito dai tifosi che volevano l’esclusione dalla squadra del calciatore, ma questo ovviamente spetta al Genoa e al suo nuovo allenatore Alberto Gilardino che dovrà subito avere a che fare con questa situazione scomoda decidendo se farlo scendere in campo o meno nelle prossime partite della squadra. Staremo a vedere.

Gestione cookie