Sindaco eletto con il lancio della monetina: non si tratta di uno scherzo

Ritrovandosi dinanzi ad uno spareggio tra due esponenti, un funzionario dell’Ufficio nazionale per i processi elettorali ha effettuato il famigerato “testa o croce” per eleggere il primo cittadino di un paesino composto da 445 abitanti.

È successo in un piccolo villaggio in Perù. A Corculla, nella regione andina di Ayacucho.

Più nello specifico, lo scorso 2 ottobre i cittadini di questo piccolo paese, erano stati chiamati alle urne.  

Testa o croce per scegliere il sindaco
L’importante pratica decisionale affidata al fato
Credits immagine: Wikipedia

A partecipare al voto, sono stati in totale in 240.

Tra i candidati, i primi due Alfredo Baldarrago (del partito di sinistra Libero Perù) ed il suo avversario Lelis Dávalos (del Movimento Regionale per l’Acqua), hanno raccolto lo stesso numero di preferenze, 83 voti ciascuno con esattezza.

In un simil scenario, se si fossero attenuti normativamente al procedimento di tale evenienza e dunque fossero state seguite scrupolosamente le pratiche burocratiche di un’eventuale fase finale di elezione,  avrebbero dovuto convocare nuovamente il corpo elettorale limitando la scelta, attraverso il consueto ballottaggio, ai soli due candidati rimanenti. Ma non è stato questo il caso.

Un ballottaggio a dir poco insolito

Perù: sindaco eletto con il lancio della moneta
Perù: Sindaco eletto dalla fortuna
Credits immagine: www.semana.com

In Perù infatti, la scelta è stata effettuata in un modo del tutto anomalo.

Per dar fine una volta per tutte a questo apparentemente vicolo cieco, hanno deciso di attribuire al funzionario dell’ONPE (Ufficio nazionale per i processi elettorali) un compito piuttosto dilettantesco e singolare.

La pratica decisionale, è stata infatti effettuata in presenza di una ristretta quantità di elettori, attraverso un risolutivo lancio di una monetina, lasciando che appunto fosse la fortuna a stabilire chi tra i due aspiranti, sarebbe stato eletto sindaco effettivo.

Ed il caso, in quest’occasione, ha voluto come vincitore Alfredo Baldarrago.

Un ballottaggio dunque a tutti gli effetti singolare; ma non per i cittadini dello Stato sudamericano.

Era infatti già avvenuto nel 2018, un analogo episodio nella città di Tibillo. Proprio come a Corculla, dopo che i primi due candidati avevano raggiunto lo stesso numero di voti alle urne (gli elettori erano 347, e i voti erano stati 102 per entrambi i candidati), il sindaco del dipartimento di Ica, nel sud-ovest del Paese, è stato eletto attraverso un mero lancio di una monetina effettuato in un’occasione pubblica dal commissario della polizia.

 

 

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