Zara: svelato l’arcano del successo

Zara riesce sempre a trovare un modo per sedurci con dei must have, convincendoci di doverli necessariamente aggiungere al nostro guardaroba. Ma sorpresa! C’è molto di più dietro le quinte dell’illustre marchio. Un intero sistema complicato alle spalle, fa infatti in modo che che quel capo che tanto desideriamo finisca dal negozio locale, alle nostre mani.

Zara fast fashion
Cosa si nasconde dietro al noto brand?

Un gran numero di multinazionali, deve gran parte del successo, alle strategie di marketing che applica. 

È questo il caso di Zara -appartenente al gruppo Indetex-, che fin dagli inizi, si è fatta consigliare da esperti al fine di creare ed utilizzare un piano marketing ideale per realizzare azioni convincenti al punto da riuscire a mantenere un buon posizionamento e la fedeltà di potenziali clienti. 

Proprio questo, ha fatto sì che questa catena di negozi diventasse così famosa in tutto il mondo, pur non spendendo molto per le varie pubblicità.

La sua strategia magica infatti, risiede proprio nel continuo aggiornamento di questa “strategia”; tant’è che, dalla nascita del primo negozio nel 1975 l’azienda, rendendosi sempre più innovativa, ha continuamente rivelato la sua natura visionaria.

Nel corso del tempo, il brand ha sempre cercato di sfruttare le nuove tecnologie e gli strumenti necessari per riscuotere il massimo dal modello del “fast fashion”, il cui obiettivo è infatti proprio quello di lanciare sul mercato delle collezioni ispirate ai trend d’alta moda, progettate, prodotte e distribuite in modo tale da essere poste a disposizione dei consumatori in tempi molto brevi e a prezzi accessibili al grande pubblico. 

Ma qual è il segreto della nota multinazionale?

zara store
L’espediente della fama è proprio il cliente

Per emergere in maniera più rapida rispetto ai competitors, il marchio -comprendendo che era necessario focalizzarsi non tanto sul prodotto, quanto più sul cliente- ha mosso i primi passi in ottica di co-creazione di valore con il cliente, grazie all’utilizzo dei big data.

Sotto questo punto di vista, la tecnologia di identificazione a radiofrequenza, ha consentito di rispondere in maniera efficiente alle esigenze dei clienti in ogni singolo store, che ha permesso, oltre che un maggior controllo sotto il punto di vista della sicurezza e della tracciabilità delle merci, grazie alle etichette RFID presenti su ogni capo Zara, che consentono di ricavare importanti nozioni riguardo le preferenze dei consumatori in diverse parti del mondo. 

In ottica di customer experience, si tratta dunque di un sistema di controllo estremamente utile in termini di ottimizzazione. 

E proprio a partire dal feedback dei clienti, è stato rivelato come il team di progettazione può modificare il design dei prodotti, adeguando un capo in base alle preferenze dei consumers.

Che si tratti di un vestito, di una t-shirt, di un paio di scarpe  o di qualsiasi altro capo o accessorio, quest’ultimo viene infatti rivisitato sulla base delle informazioni raccolte dai clienti, e reso disponibile, nel giro di una o due settimane.

Si arriva, in questo modo, a lanciare fino a 12.000 nuovi design all’anno.

Pertanto si tratta di tutta una serie di strategie, che fanno sentire il cliente posto al centro dell’esperienza di acquisto. Approfittandosi dunque del cliente appagato, si intraprendono così vari escamotage presso i punti vendita.

Ad esempio, si tende a disporre i capi, mettendo in primo piano quelli più costosi. Generalmente questi ultimi vengono infatti collocati al piano terra, e ciò fa sì che il cliente si focalizzi primariamente su quelli; al contrario, vengono lasciate in secondo piano le linee più economiche (poste tendenzialmente o ai piani superiori, o nella parte posteriore in fondo dello store).

Inoltre Zara, cambia continuamente la disposizione dei vari vestiti, perché è come se in un certo senso ti volesse inculcare un senso di irrefrenabile ansia, facendoti credere di aver già venduto un qualcosa che in realtà già hai, con il fine ultimo di spingerti subito ad acquistarlo.

Ma questi sono solo alcuni degli espedienti che contribuiscono al successo del grande marchio.

 

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