Virus+resuscita+dopo+50mila+anni%3A+si+rischia+infezione+globale
informazioniit
/2022/12/02/virus-50mila-anni-infezione/amp/
News

Virus resuscita dopo 50mila anni: si rischia infezione globale

Negli ultimi giorni una notizia ha sconvolto il mondo: un virus è stato resuscitato dopo 50.000 anni, rischio concreto di pandemia.

La pandemia da Covid-19 ha quasi distrutto il nostro mondo come lo conosciamo, cambiando vita e abitudini di miliardi di persone in tutta la Terra e ancora oggi, dopo quasi 3 anni dal primo allarme in Italia, ci terrorizza e spinge i massimi esperti virologi a prestare molta attenzione specialmente nei luoghi pubblici. Intanto la comunità scientifica ha rivelato una nuova potenziale minaccia proveniente dalla Russia che potrebbe diventare il nuovo incubo mondiale.

Virus zombie resuscitato dal ghiaccio: rischio pandemia

Questa volta però si tratta di una scoperta sensazionale dato che il nuovo virus non si è formato di recente, ma addirittura risale a circa 50.000 anni fa, nell’epoca delle ere glaciali quando ancora la Terra era abitata da creature come i mammut. Si tratta a tutti gli effetti di un “virus zombie”, non stiamo parlando di un videogioco o di un film di fantascienza, ma della vita vera ed è già partito l’allarme per un rischio concreto di infezione e probabile nuova pandemia.

Virus “resuscitati”: allarme degli scienziati

Per adesso il virus, denominato Pandoravirus yedoma, è tenuto chiuso in laboratorio e gli scienziati hanno già effettuato i primi test per capire se è ancora in grado di infettare gli organismi. A quanto emerso dalle ricerche, pare che il virus scoperto in Siberia sia riuscito a infettare delle amebe e per questo motivo i ricercatori hanno dichiarato che potrebbe esserci il rischio concreto di infezioni anche per altre forme di vita, compresi gli esseri umani.

Il virus, così come altri agenti virali dello stesso ceppo, sono stati ritrovati in Siberia, ma come hanno fatto a tenersi intatti per tutti questi anni ed essere ancora in grado di infettare? Secondo quanto riportato dai ricercatori e scienziati, questi virus erano congelati sotto uno strato di terreno ghiacciato chiamato permafrost, tipico di quelle zone, che si è sciolto a causa del riscaldamento globale liberando questi virus e permettendo agli scienziati di “resuscitarli” e di studiarli attentamente in laboratorio.

Per adesso è solo un avviso da parte della comunità scientifica per comunicare l’importante scoperta, ma in ogni caso la situazione potrebbe degenerare e si fa sempre più concreto il rischio di una nuova infezione globale per i virus zombie: cosa succederà in futuro?

Salvatore Montagnolo

Classe 1996, nasco con la passione per la scrittura e per tutto ciò che riguarda il mondo del giornalismo. All'età di 20 anni intraprendo la carriera nel mondo dell'editoria online ricoprendo dapprima il ruolo di Redattore e successivamente anche di Supervisore Editoriale. Collaboro e ho collaborato con diverse realtà del web svolgendo diverse mansioni in ambito editoriale, grafico e social.

Recent Posts

Portogruaro, mostra ‘Rumorcolori’ di Luigi Russolo: dal 18 ottobre 2026

Mostra 'Rumorcolori' di Luigi Russolo al Palazzo Vescovile di Portogruaro dal 18 ottobre 2026 al…

5 ore ago

Cittadella, cinema al Teatro Sociale: proiezione ‘L’ultimo saluto’

Proiezione del film 'L'ultimo saluto' al Teatro Sociale di Cittadella il 29 Ottobre 2026. Ingresso…

5 ore ago

Minturno, esito positivo per la contrattazione sindacale

Minturno annuncia un esito positivo nella contrattazione sindacale per il personale. Maggiori risorse e fondo…

5 ore ago

Cremona, intervento di consolidamento alberi storici a Piazza Roma

Intervento di consolidamento aereo su alberi storici a Cremona.

5 ore ago

Rivoli, presentazione catalogo esposizione: oggi alla Casa del Conte Verde

Oggi alla Casa del Conte Verde si presenta il catalogo dell'esposizione su Francesco De Bartolomeis.

5 ore ago

Trento, Premio Ernesto Ferrero: libri in regalo al Caminetto

Al circolo Il Caminetto di Trento si svolge il Premio Ernesto Ferrero con libri in…

5 ore ago