Dalla notte tra il 29 e il 30 ottobre si tornerà all’ora solare, ma questo stratagemma può aumentare ancora di più il consumo energetico.
Il rincaro delle bollette e l’eccessivo consumo energetico stanno mettendo in ginocchio l’Italia e il mondo intero: molte famiglie si sono ritrovate con un aumento vistoso sulle bollette dell’energia elettrica a fine mese e stanno cercando di risolvere la situazione con trucchetti e soluzioni alternative per cercare di consumare meno e risparmiare qualche euro, ma un altro allarme potrebbe peggiorare la situazione: l’ora solare.
Nella notte tra il 29 e il 30 ottobre come ogni anno si è passato dall’ora legale all’ora solare, uno stratagemma che va avanti ormai dagli inizi del ‘900 e che ci garantisce un’ora in più di luce al giorno. Le lancette sono state spostate un’ora indietro e per questo motivo avremo un’ora in più di luce al mattino, ma allo stesso tempo farà buio prima e quindi avremo anche un’ora in più di buio al tardo pomeriggio (intorno alle 17). Questo sistema è stato creato proprio per far risparmiare alle persone energia elettrica, ma ormai è ancora così oppure è soltanto un abitudine?
Da qualche anno già si sta parlando di abolire questo sistema di ora legale e solare e avere sempre lo stesso sistema di orario per tutto l’anno e questo perché effettivamente non ha gli stessi benefici di un tempo e, anzi, negli ultimi anni è stato dimostrato che in realtà l’ora solare potrebbe farci spendere ancora di più in termini di consumo energetico e di energia elettrica: ecco perché.
Come detto le lancette sono state riportate indietro di un’ora dopo essere state spostate in avanti con l’ora legale: questo, dunque, permette alle persone di svegliarsi un’ora prima al mattino e quindi avere a disposizione un’ora in più di luce nel corso della giornata. Detta così sembra conveniente perché si va a risparmiare un’ora di consumo di energia elettrica, ma in fin dei conti questo non è sempre vero, soprattutto considerate le abitudini delle persone italiane.
È stato, infatti, dimostrato che le persone consumano più energia elettrica al pomeriggio/sera piuttosto che alla mattina e per questo motivo avere un’ora in meno di luce a fine giornata comporta in realtà un consumo maggiore dell’elettricità. Intorno alle 17 gli uffici sono ancora aperti e molte persone sono a casa per lavorare o studiare e se fa buio devono per forza accendere la luce: questo ovviamente comporta dei consumi maggiori in termini di energia elettrica e un aumento delle bollette.
È stato addirittura calcolato che se nel caso si abolisse l’ora solare si andrebbero a risparmiare in Italia oltre 2 miliardi di euro nel 2023: un dato incredibile e che dimostra ampiamente quanto questo sistema non sia molto utile per le famiglie italiane e anzi, parecchio dannoso. Vedremo in futuro se sarà davvero abolito o resterà in vigore per tradizione.
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