Questa mattina, presso la Chiesa di San Giuliano, si è svolta l’inaugurazione del campanile restaurato e del meccanismo dell’orologio ottocentesco, riscoperto durante i lavori di ristrutturazione. L’evento è iniziato con una messa domenicale officiata dal parroco don Giuseppe Pellizzaro, accompagnata dall’organo “Gian Battista De Lorenzi – 1848” e dal suono delle campane, grazie alla Scuola Campanaria di San Marco.
Il sindaco Giacomo Possamai ha aperto la cerimonia, mettendo in evidenza l’importanza di questo progetto, avviato nel 2015 dall’amministrazione precedente e concluso grazie all’impegno della comunità locale. Ha dichiarato: «In un’epoca in cui le persone sembrano più isolate, il recupero del suono delle campane rappresenta un momento di condivisione e unità».
Durante l’evento, hanno preso la parola anche il consigliere comunale Raffaele Colombara, l’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller e l’esperto di meccaniche di orologi storici Stefano Soprana, il quale ha evidenziato il valore storico del campanile nel segnare il ritmo della vita della comunità.
Il presidente della Scuola Campanaria di San Marco Giuseppe De Facci ha ricordato la tradizione dei campanari di Vicenza, mentre Achille Variati, presidente di Ipab, ha ringraziato il Comune per aver dato nuova vita a questo luogo storico.
Tra i partecipanti, era presente anche l’ex sindaco Giorgio Sala, che ha ribadito quanto sia significativa questa cerimonia per la comunità.




