Oggi è stata presentata una nuova iniziativa di videosorveglianza sui mezzi di trasporto pubblico di Venezia. Durante un evento nel cantiere dell’azienda di trasporto pubblico al Tronchetto, sono stati mostrati i primi vaporetti dotati di telecamere, alla presenza del sindaco Simone Venturini e del prefetto Darco Pellos.
Questo progetto rientra nel Protocollo per la promozione della sicurezza del trasporto pubblico locale nella Città metropolitana di Venezia. La presentazione è seguita a un recente incontro di monitoraggio tenutosi in Prefettura, dove si è discusso delle misure di sicurezza da attuare a bordo dei mezzi pubblici per prevenire aggressioni ai danni di passeggeri e personale.
Il sindaco Venturini ha evidenziato come la collaborazione tra Prefettura, AVM, Comune, sindacati e Forze dell’Ordine stia rafforzando la rete di controlli e sicurezza in città. L’installazione delle telecamere rappresenta un passo importante per garantire una navigazione più sicura. Entro il 2027, tutti i mezzi terrestri saranno dotati di telecamere, per un totale che supererà le quattromila unità.
Nei prossimi mesi, il sistema di videosorveglianza si estenderà a circa 20 unità navali. Nel 2027, sarà indetta una gara per la fornitura e installazione delle telecamere, con l’obiettivo di completare l’intera flotta entro il 2028, arrivando a un totale di 1.300 telecamere.
Alla presentazione hanno partecipato anche la vicesindaco Francesca Zaccariotto, l’assessore alle Società partecipate Michele Zuin, il presidente di Actv Luca Scalabrin, insieme a vari rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle autorità locali, oltre ai membri delle organizzazioni sindacali.




