Alla Baia del Forte si è tenuto l’evento ‘Memoria per un futuro di pace’, che ha concluso la prima fase dell’Estate del Villaggio 2026, organizzata dalla Parrocchia di San Giuseppe. Questo incontro ha rappresentato un momento di riflessione per commemorare le tragedie di Hiroshima e Nagasaki.
Protagonisti della serata sono stati i bambini e i ragazzi, che hanno partecipato a un gesto simbolico di memoria, speranza e pace. Durante l’incontro, sono state lasciate galleggiare delle lanterne in acqua, accompagnate da un momento di silenziosa riflessione condivisa.
“È fondamentale mantenere vivo il ricordo delle tragedie che hanno segnato la storia dell’umanità: gli eventi di Hiroshima e Nagasaki, sebbene possano apparire lontani, devono essere presenti nei pensieri delle nuove generazioni, affinché possano impegnarsi per un mondo più solidale e pacifico”, ha affermato l’assessore alle Politiche giovanili Ermelinda Damiano, che era presente insieme al presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo, Gennaro Marotta.
Attraverso questa iniziativa si è voluto sottolineare ai giovani l’importanza di ricordare come un impegno concreto per costruire un futuro di pace e comprensione reciproca.




