Il Parlamento europeo, la Commissione europea e la Corte di Giustizia dell’UE hanno avviato una selezione per reclutare interpreti freelance. Questi professionisti saranno inseriti nella Banca dati comune degli agenti interpreti di conferenza accreditati (ACI), come indicato nel comunicato ufficiale.
Per partecipare alla selezione, i candidati devono soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti: possedere una laurea triennale o magistrale in Interpretazione di conferenza, avere una laurea triennale accompagnata da un Master in Interpretazione di conferenza (della durata minima di un anno) oppure dimostrare di avere almeno un anno di esperienza professionale documentata come interprete di conferenza, con un minimo di 100 giornate lavorate.
È essenziale avere anche una combinazione linguistica che corrisponda ai profili richiesti per i servizi di interpretazione delle istituzioni europee. Il test di accreditamento si terrà da remoto e comprenderà due prove: interpretazione simultanea (della durata di 10-12 minuti) e interpretazione consecutiva (circa 6 minuti).
La prossima sessione di accreditamento è fissata per il 25 settembre 2026 e sarà aperta per le lingue Bulgaro, Ceco, Tedesco, Greco, Ungherese, Italiano, Lettone, Neerlandese, Portoghese e Sloveno. Per ulteriori informazioni sulle modalità di candidatura e sul calendario dei test, è possibile visitare il sito ufficiale dell’Unione europea al seguente link: europa.eu/interpretation/freelance_en.html.
Per maggiori dettagli riguardanti il compenso, il luogo specifico del test e le modalità di candidatura, si invita a consultare il sito ufficiale, dove si possono trovare tutte le informazioni necessarie.




