Il Comune di Chieti ha avviato un tavolo tecnico con l’Università d’Annunzio e l’ACA Spa per sviluppare il Piano comunale di delocalizzazione, volto ad affrontare la questione del dissesto idrogeologico. L’incontro si è tenuto il 6 agosto 2026 presso l’Università, e ha visto la partecipazione del sindaco Giovanni Legnini, dell’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo e del professor Nicola Sciarra, oltre ai tecnici del Comune e di ACA.
Il piano prevede un’analisi dettagliata delle aree più a rischio, comprendendo la zona rossa, la zona gialla e le aree limitrofe, con un focus particolare sulla zona di via Fieramosca. Si punta a mettere in atto interventi immediati nelle zone già identificate, mentre una fase successiva si concentrerà sull’estensione delle azioni su tutto il territorio comunale, in base a nuove esigenze di pianificazione.
Inoltre, il piano prevede una revisione delle strategie precedenti, tenendo conto di progetti storici come il Piano Fugazza degli anni ’70, il Progetto Chieti degli anni ’90 e le iniziative più recenti. Questo approccio mira a garantire una gestione più efficace del rischio idrogeologico, contribuendo così a migliorare la sicurezza dei cittadini.
Per ulteriori dettagli sul progetto e per rimanere aggiornati, si invita a visitare il sito ufficiale del Comune di Chieti.



