Decisa la data! Tutto sarà diverso, ma le polemiche già non mancano

Dopo tante voci, finalmente una certezza: Re Carlo III sarà ufficialmente incoronato il prossimo 6 maggio. Una data che, però, non ha mancato di scatenare qualche polemica.

Andando con ordine, quel che si sa per il momento è che la cerimonia sarà solenne e nel pieno rispetto della lunghissima tradizione della monarchia britannica. Si sa però che, per volere dello stesso Re Carlo III, la cerimonia sarà anche un po’ più sobria del solito, con uno sfarzo contenuto e, probabilmente, in linea con il difficile momento che l’Europa sta attraversando.

Carlo III
E’ stata decisa la data di incoronazione di Carlo III

Per il resto, si sa ovviamente anche la data: il 6 maggio 2023, a Londra, Re Carlo III e la Regina consorte Camilla verranno ufficialmente celebrati all’interno della storica abbazia di Westminster, la stessa che, appena un mese fa, realizzava il maestoso funerale di Elisabetta II.

Una data che crea qualche polemica

La data ufficiale dell’incoronazione di Re Carlo III è stata ufficializzata nella giornata di ieri da Buckingham Palace in una breve nota nella quale – peraltro- si legge come la cerimonia rifletterà il ruolo attuale del monarca e una visione proiettata nel futuro, pur rimanendo ancorata al cerimoniale di lunga data.

Carlo III
La data dell’incoronazione di Carlo III crea qualche polemica…

Che cosa questo possa significare nel concreto non è dato saperlo, ma è lecito immaginare che Re Carlo III e Camilla utilizzeranno tutti i simboli di rito, ma in un evento più breve (si vocifera una sola ora, contro le quattro canonicamente previste).

Per quanto concerne le immancabili polemiche, c’è chi fa sapere che il 6 maggio coincide con il compleanno di Archie, il figlio di Harry e di Meghan. Una curiosità che secondo i più critici potrebbe essere stata ricercata appositamente per mettere i bastoni tra le ruote ai duchi del Sussex, che si troverebbero a gestire un evento familiare con uno molto più mondano… sarà realmente così?