Stanno chiudendo i rubinetti: solo due Banche agevolano il mutuo

Al giorno d’oggi sta diventando sempre più difficile sostenere un mutuo, anche perché la maggior parte delle banche non dà più agevolazioni.

Il mutuo è uno dei passi più importanti nella crescita di una persona: acquistare una casa, soprattutto in età giovanile, è un traguardo importante, ma negli ultimi tempi questo progetto di vita sta diventando sempre più proibitivo a causa degli elevati tassi di interesse dettati dalle banche. La crisi si fa sentire e i fondi per le agevolazioni sui tassi di interesse per il mutuo stanno diminuendo sempre di più: oggigiorno soltanto due banche promettono delle tassazioni agevolate.

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Aprire un mutuo è sempre più complicato: le banche chiudono i rubinetti

Lo scorso aprile il Premier uscente Mario Draghi aveva dichiarato la cancellazione delle imposte sul mutuo delle prime case per i giovani al di sotto dei 36 anni. Queste agevolazioni fanno fronte al fondo Consap, la società che gestisce l’amministrazione finanziaria in Italia, e permetteva a tantissimi giovani di aprire un mutuo senza la preoccupazione degli elevati tassi di interesse: adesso però pare non essere più così.

Solo due banche permettono agevolazioni per il mutuo giovanile

I fondi stanno finendo e i rubinetti delle banche stanno chiudendo: secondo quanto riportato dagli esperti finanziari, nella situazione attuale soltanto due banche tra tutte quelle presenti sul territorio italiano permettono ai giovani al di sotto dei 36 anni di ottenere un tasso agevolato per il mutuo sulla prima casa.

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Le banche in crisi: stop alle agevolazioni per il mutuo a tasso agevolato

Credem e Intesa Sanpaolo, infatti, sono le uniche due filiali che permettono ai giovani di sostenere il proprio mutuo grazie ai fondi Consap, ma questo soltanto se la richiesta di agevolazione equivale e non supera l’80% del valore totale dell’immobile. Se invece la richiesta supera l’80%, in quel caso le filiali aderenti alle agevolazioni scendono a uno: infatti da questo punto di vista esiste soltanto un’offerta da parte di Intesa.

Osservatorio MutuiSupermarket.it, che si occupa principalmente di visionare gli andamenti fiscali dei tassi di interesse dei mutui, ha calcolato che per una richiesta di mutuo per 25 anni pari a 160.000 euro su un immobile del valore di 200.000 euro fatta da un impiegato di 34 anni con reddito mensile di 2400 euro, l’offerta più conveniente è quella di Credem con un TAEG dell’1,64% corrispondente a una rata mensile di 636,97 euro (tasso variabile).
Cifre piuttosto alte che sicuramente non invogliano i giovani ad acquistare una casa, sperando che in futuro vengano stanziati nuovi fondi per il mutuo.