Dalla fama al disastro: “Non è facile sentirsi sporchi”

Wanna Marchi è un personaggio iconico, definita come la regina delle televendite, purtroppo è ricordata per il suo passato burrascoso, in cui venne arrestata per gravi atti illeciti, ricordata come una truffatrice.

La presentatrice Wanna Marchi, nel 1990 venne condannata per la prima volta, dopo essere stata accusata per bancarotta fraudolenta, successivamente la sua attività fallì. Dopo la reclusione riuscì a riprendersi, insieme a sua figlia Stefania Nobile, entrando in società con un certo Mario Pacheco Do Nascimento.

costretta a fare di tutto
Molte persone sono state truffate ed hanno subito intimidazioni

Grazie a un successivo intervento di Striscia la Notizia e della Guardia di Finanza sulle loro vendite, si scoprirono ulteriori truffe, che gli avevano fatto guadagnare nel tempo fino a 60 miliardi di lire. Per la seconda volta, vennero arrestate per associazione a delinquere, per truffa aggravata.

La condanna venne stabilita nel 2002, e  costò alla Marchi 9 anni e 6 mesi , mentre alla figlia Stefania spettarono 9 anni e 4 mesi. Questa è stata una storia molto travagliata e piena di insidie, ma le due donne, anche dopo il carcere, hanno cercato di rimettersi in sesto. Cercarono altri lavori temporanei, nonostante facessero fatica a trovarli, a causa della loro fedina penale ormai macchiata.

Wanna Marchi dopo il carcere

Le due donne, si trasferirono poi in Albania, dove presero in gestione 3 locali, ritenendosi ancora delle brave imprenditrici, per poter continuare questo percorso, come dichiararono al settimanale di Chi. Andare avanti non è stato facile, neanche dopo tutti quegli anni. Affermarono “Non è facile sentirsi sporchi nonostante un debito strapagato con la giustizia a caro prezzo“.

wanna marchi stefania nobile
Wanna Marchi (s) e Stefania Nobile (d)

Wanna, inizierà anche a lavorare come insegnante per alcuni corsi di vendita online. Per imparare a vendere, la Marchi, sostiene che la cosa più importante sia essere motivati ma soprattutto dichiara “La mia motivazione fu quella di mantenere i miei figli“. Una cosa che tiene a sottolineare sul suo passato, è specialmente l’importanza della famiglia, a riguardo dichiara “Se hai vicina la famiglia affronti anche il carcere“, ha raccontato durante un’intervista a Radio Cusano Campus.

L’esperienza vissuta da Wanna Marchi, è stata molto forte, 9 anni sono davvero tanti da passare in carcere. Lei sostiene che quel posto le abbia tolto tanto, ma anche dato, allo stesso modo. E’ un’esperienza che non si dimentica. Il suo carattere forte, come quello della figlia, le ha aiutate a superare quel momento, senza ricorrere ad altri metodi, per riuscire a sopportare la pena.

La Marchi è diventata talmente iconica che Netflix ha deciso di dedicarle una docuserie, sulla sua esperienza, che è possibile vedere dal 21 Settembre 2022, intitolata Wanna.