Stoccaggio del gas: in Italia si lavora per superare l’80%, ma cosa significa?

Negli ultimi mesi si è parlato con crescente insistenza della possibilità di trovare nuove fonti di gas e incrementare la capacità di stoccaggio di tale importante risorsa.

stoccaggio del gas
La capacità di stoccaggio del gas verso l’80%: cosa significa?

L’obiettivo è evidente: considerato che il gas russo sta scarseggiando, si cerca di fare un po’ di scorta per affrontare l’invero con le necessarie risorse energetiche.

Considerato però che la Russia costituisce uno dei fornitori principali del nostro Paese, non è facile trovare immediati sostituti – sebbene molto si stia facendo sotto questo fronte.

Dunque, l’obiettivo di superare l’80% di stoccaggio del gas e magari avvicinarsi al 90% potrebbe risultare sempre più difficile. Ma cosa significa tutto ciò?

Perché è importante lo stoccaggio del gas

Quando parliamo di stoccaggio di gas naturale intendiamo la possibilità di conservarlo in modo sotterraneo per soddisfare le diverse esigenze legate all’uso e alla produzione della risorsa.

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Perché è importante lo stoccaggio del gas

Le riserve strategiche così allocate possono per esempio essere utilizzate per fronteggiare condizioni meteo particolarmente difficili (come il freddo intenso) oppure – come nel nostro caso – crisi internazionali che blocchino gli approvvigionamenti dall’estero. Complessivamente, gli impianti di stoccaggio in esercizio in Italia consentono di allocare 14.000 metri cubi di gas.

Ora, è evidente che se le capacità di stoccaggio del gas non riusciranno ad arrivare agli obiettivi prefissati, il Paese avrà meno risorse strategiche disponibili per affrontare le emergenze.

Di qui, la possibilità di andare incontro a un esaurimento della risorsa in tempi più rapidi rispetto a quelli precedentemente preventivati, cosa che potrebbe determinare per la nazione la necessità di affrontare delle restrizioni sul consumo delle risorse energetiche, di cui si parla con crescente insistenza.

Vedremo dunque se nei prossimi giorni verranno adottate nuove misure che permetteranno di incrementare la capacità di stoccaggio e se saranno necessarie probabili restrizioni in vista dell’autunno e dell’inverno.