Feroci proteste a Parigi: l’allenatore finisce nella bufera contro gli ambientalisti

Gli ambientalisti hanno fatto partire una feroce protesta a Parigi dopo le pesanti dichiarazioni dell’allenatore.

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Gli ambientalisti contro l’allenatore: feroci proteste | FOTO TWITTER

Negli ultimi anni sta crescendo sempre di più la consapevolezza sulla salvaguardia dell’ambiente anche grazie alle numerose proteste degli attivisti. L’argomento tiene banco anche nel campo del gossip con sempre più personaggi famosi che finiscono nella bufera accusati di compiere azioni scellerate e dannose per il nostro mondo: dopo il caso Jovanotti e le critiche a Chiara Ferragni per l’utilizzo spasmodico di jet privati ed elicotteri, una personalità del calcio è ora finita nel mirino degli ambientalisti.

I famosi attivisti di Greenpeace, celebre associazione per la salvaguardia dell’ambiente, si sono appostati fuori lo stadio “Parco dei Principi” di Parigi prima della partita di Champions League tra il Paris Saint-Germain e la Juventus (terminata 2-1 per i padroni di casa). La protesta feroce è partita nei confronti dell’allenatore dei parigini, Christophe Galtier, che qualche giorno fa aveva fatto una battuta ironica in conferenza stampa che ha causato feroci polemiche, non solo da parte degli ambientalisti, ma addirittura dal governo francese.

Galtier, la rabbia di ambientalisti e del ministro dello sport

Tutto è cominciato lo scorso 3 settembre quando il Paris Saint-Germain è partito alla volta di Nantes per disputare il match di campionato. Parigi e Nantes distano circa 384 km e sono collegate da una linea ferroviaria, ma la società ha preferito viaggiare con un jet privato per diminuire il tempo del viaggio. La scelta non è stata apprezzata dagli ambientalisti che hanno criticato il mister Galtier in conferenza stampa, il quale ha risposto ironicamente: “Usare il treno? Ma sì, alla prossima trasferta andremo in carretto a vela“.

Il premier francese Emmanuel Macron durante tutta la sua campagna elettorale ha dimostrato più volte di tenere a cuore l’ambiente invitando la popolazione a evitare gli sprechi, per questo motivo le dichiarazioni di Galtier, seppur ironiche, non sono state apprezzate dal ministro dello sport francese Amelie Oudéa-Castéra che ha tuonato: “Signor Galtier ci avete abituato a risposte più pertinenti e più responsabili, ne parliamo?”.

La bufera però si è dilungata anche nei giorni successivi fino alla partita di ieri sera quando Christophe Galtier ha trovato una spiacevole sorpresa al di fuori dello stadio di Parigi: tantissimi attivisti di Greenpeace si sono riuniti fuori dall’impianto per protestare nei confronti della società parigina.

Tra i numerosi cartelli che intimavano Galtier e i giocatori a essere un esempio per la lotta contro il cambiamento climatico, appare improvvisamente anche un carretto a vela, una trovata brillante in riferimento alla battuta ironica dell’allenatore dei parigini che, la prossima volta, ci penserà due volte prima di fare certe dichiarazioni in diretta.