Trovati i resti di una donna vampiro: l’incredibile scoperta in Polonia

In Polonia gli archeologi hanno fatto una straordinaria scoperta: sono infatti stati trovati i resti scheletrici di una presunta donna vampiro di epoca medievale.

trovata donna vampiro
Ritrovamento di una donna con le sembianze di un vampiro

I resti sono quelli di una donna sepolta sulla propria schiena, con una falce posta sulla gola: una posizione evidentemente molto particolare che, secondo gli esperti, sarebbe coerente con la garanzia che se la donna morta fosse risorta… la sua testa sarebbe stata tagliata dal corpo a causa della lama presente sopra il suo collo!

Come riportato dal professor Dariusz Poliński, dell’Università Nicholas Copernicus, la falce non era infatti poggiata di piatto, ma era posta sul collo in modo tale da decapitare la defunta se avesse deciso di resuscitare.

Non è questa, però, l’unica particolarità della sepoltura…

Un mistero ancora da risolvere

Tra gli altri dettagli che sono emersi dagli scavi archeologici, infatti, è stato rilevato che la donna indossava un berretto di seta, indice di un elevato status sociale. Inoltre, uno dei suoi denti anteriori era un po’ “sporgente”, mentre un lucchetto era stato attaccato all’alluce del piede sinistro.

donna vampiro
Non sarebbe questo il primo ritrovamento di tale tipo in Polonia

Gli indizi che sono stati condivisi dal team di archeologi hanno dunque fatto accendere molta attenzione da parte degli appassionati vampireschi di tutto il mondo.

Appare infatti chiaro che la defunta fosse stata al centro di una procedura particolare che aveva come obiettivo quello di proteggersi dal ritorno in vita dei morti. Una procedura che veniva riservata anche a coloro che venivano ritenuti dei vampiri e che si pensava potessero essere portatori di malattie.

Le persone nel periodo post-medievale non capivano certamente come si potessero diffondere le malattie e, piuttosto che una spiegazione scientifica per le epidemie, le spiegazioni erano riconducibili al soprannaturale e, in questo caso, ai vampiri.

Ricordiamo inoltre che questo metodo di sepoltura non è una novità per la Polonia: già nel 2014 furono infatti scoperti sei scheletri in un cimitero di 400 anni fa, tutti sepolti con delle falci sulla gola.