Alessandro Borghese: “ho un figlio che non ho mai visto”

“Non mi permettono di vederlo, è una situazione molto delicata”, lo chef Alessandro Borghese torna a parlare del figlio che non ha mai visto.

Alessandro Borghese ha un figlio che non ha mai visto.
Borghese torna sul tema del bambino nato prima delle nozze con la moglie Wilma: oggi il ragazzo ha 16 anni. Foto: Ansa.it

In occasione del ritorno in onda del talent Celebrity Chef su Tv8 Alessandro Borghese ha rilasciato un’intervista a “Il Messaggero”, in cui ha parlato di suo figlio.

Lo chef nel 2009 ha sposato Wilma Oliviero, dalla quale ha avuto due figlie, Arizona e Alexandra, ma Alessandro Borghese è papà anche di un terzo figlio che però non ha mai visto.

Il figlio frutto di una precedente relazione sarebbe nato nel 2006, quindi tre anni prima del suo matrimonio.

Il primogenito di Borghese oggi ha quindi 16 anni. Lo chef aveva già parlato di lui in altre occasioni, dichiarando di “occuparsene solo dal punto di vista legale” e di non averlo mai incontrato o visto nemmeno una foto.

Il primogenito di Alessandro Borghese ha 16 anni, ma lui non lo ha mai visto.

Il figlio che Borghese non ha mai potuto vedere è un bambino venuto al mondo nel 2006.

Lo stesso Borghese dice in merito sempre sulle pagine de “Il Messaggero”: “È una situazione molto delicata. Da giovane non mi fidanzavo mai, però ero molto “sportivo”. Ho saputo di questo figlio solo molto tempo dopo la sua nascita. E purtroppo non ho mai avuto l’opportunità di vederlo. In futuro, chi lo sa? Lui ora vive all’estero”.

In una precedente intervista rilasciata al Corriere della Sera, Alessandro borghese aveva parlato del desiderio di conoscere suo figlio, specificando però che non dipendeva dal suo volere il fatto di non averlo mai nemmeno visto in foto.

«appena mi è stato comunicato ho fatto gli accertamenti del caso e ora gestisco la situazione dal punto di vista economico e legale. Insomma, ho fatto tutto quello che bisognava fare. Certo, mi piacerebbe vederlo ma non ne ho mai avuto l’opportunità, non me lo permettono. Ormai è grande»

Chissà se un giorno Alessandro Borghese potrà finalmente incontrare suo figlio che, come egli stesso sottolinea ormai è grande. Presto, raggiungendo la maggiore età potrebbe di sua spontanea volontà decidere di conoscere suo padre e magari il desiderio di Borghese potrà avverarsi.