Si drogano sugli spalti, il tennista se ne accorge e… [VIDEO]

Capita anche questo allo US Open, uno dei tornei tennistici più importanti in calendario, nonché uno dei quattro Slam esistenti al mondo.

Kyrgios
Kyrgios si è lamentato per un problema… particolare

Capita altresì questo a Nick Kyrgios, uno dei giocatori più istrionici ed esuberanti sul circuito che, contrariamente a quello che probabilmente avrebbero fatto quasi tutti i suoi colleghi, proprio non ci ha pensato un attimo a far finta di niente in relazione a ciò che stava avvenendo sugli spalti.

Già, ma cosa stava accadendo? E perché di questa scena si è finito con il parlare in tutto il mondo?

Le lamentele di Kyrgios e la droga sugli spalti

Mentre si trovava in vantaggio 4-3 nel secondo set, Kyrgios si è fermato e si è lamentato dell’odore di marijuana che arrivava in campo, evidentemente dagli spalti.

Kyrgios
Alla fine l’ha partita è stata vinta da Kyrgios

Lamentatosi con il giudice di sedia, Jaume Campistol, Kyrgios ha sottolineato come all’interno dello stadio si sentisse in modo distinto il tipico odore dell’erba, sancendo che non è l’ideale per uno che corre qua e là e ricordando all’arbitro che soffre anche di asma.

A quel punto Campistol ha cercato di minimizzare il problema, affermando che magari non si trattava di marijuana, bensì di odori che provenivano dalle cucine poco distanti.

Kyrgios è però sembrato avere le idee chiare. Ha dapprima ricordato all’arbitro che non avrebbe niente in contrario nel giocare con un po’ di odore proveniente dalle cucine, ma che quella che si sentiva era, indiscutibilmente, marijuana.

A quel punto all’arbitro non è rimasto altro da fare che un annuncio, rammentando a tutti i tifosi che non si può fumare in campo. Dopo la partita Kyrgios è tornato sull’evento spiegando che “forse la gente non lo sa, ma io soffro di asma e quello che è successo non è certo la cosa ideale per me”.

Ad onor di cronaca, la partita è stata vinta da Kyrgios.