Briatore se ne inventa un’altra: il figlio dodicenne diventa Ceo!

Flavio Briatore è solito essere al centro di numerose polemiche. Questa volta fa discutere la scelta di eleggere suo figlio 12enne, Nathan Falco Briatore, come Ceo di una sua società. Si, avete capito bene!

Nathan Falco Briatore diventa Ceo
Nathan Falco Briatore è stato designato nuovo Ceo di Billionaire Bears Nft

“Billionaire Bears Nft” è una delle tante società con a capo l’imprenditore italiano Flavio Briatore, un personaggio già noto al grande pubblico per i suoi atteggiamenti eccentrici e poco comuni. Perchè tiriamo in ballo questa sua società in particolare? Ebbene, il motivo è legato al fatto che il Ceo (l’amministratore delegato per intenderci) di questa entità è nientepopodimeno che il figlio 12 enne Nathan Falco Briatore, avuto assieme all’ex moglie Elisabetta Gregoraci.

Ma non è finita qui: nelle ultime ore l’account Instagram del 12enne è letteralmente esploso, arrivando a toccare quota 164mila followers. Insomma, il figlio del noto imprenditore, che secondo alcune opinioni, potrebbe usare i soldi guadagnati per pagarsi il collegio, non sta perdendo affatto tempo ritrovandosi, sei anni prima della maggiore età, a capo di una società impegnata nel mondo dei Nft (Non Fungible Token, un tipo speciale di token che funge da copia digitale di contenuti visivi o sonori).

Il figlio di Briatore diventa Ceo: la notizia fa il giro del web

La scelta di designare come nuovo Ceo di “Billionarie Bears Nft” un ragazzino di 12 anni conferma la crociata che Flavio Briatore ha cominciato contro l’istruzione universitaria nel 2019.

Baby Briatore diventa Ceo
Nathan Falco Briatore, 12 anni, assieme alla mamma Elisabetta Gregoraci

Tre anni fa infatti fecero discutere le sue dichiarazioni inerenti all’utilità di iscriversi presso una qualsiasi facoltà universitaria. Per Briatore non è solo inutile, ma anche controproducente proseguire oltre gli anni del liceo, perché non formerebbero appieno un ragazzo voglioso di entrare nel mondo del lavoro.

In una intervista nel 2019 alla rivista Oggi, l’imprenditore piemontese disse infatti che Nathan Falco, all’epoca un bambino di 8 anni, non avrebbe dovuto scegliere nessuna università. “Falco sa che a 14 anni andrà in collegio in Svizzera a fare il liceo. Poi dopo il diploma verrà a lavorare con me. Su questo non ci deve essere nessun dubbio. Se volesse fare l’università? Non ne vedo la ragione: sarò io a formarlo“. Beh, Briatore è stato di parola.