Gorbaciov: a Mosca nessun cordoglio per l’ex presidente sovietico

Nella sera del 30 agosto 2022, viene confermata la notizia: è morto Mikhail Gorbaciov, l’ex leader dell’Unione Sovietica. Ma a Mosca le tv restano in silenzio ed ignorano la notizia.

Morto l'ex leader sovietico
L’ex leader sovietico è morto a 91 anni presso il Central Clinical Hospital di Mosca.

L’ultimo segretario generale del Partito comunista sovietico, nonché ultimo Presidente dell’Urss, è morto all’età di 91 anni presso il Central Clinical Hospital di Mosca, dove era ricoverato dal mese di luglio, a causa di una lunga malattia da cui da diversi anni era colpito. Pare che l’uomo soffrisse di diabete ed avesse problemi ai reni.

Dalle notizie giunte dalla Russia, la sepoltura avverrà nel cimitero  Novodevichy di Mosca, in una tomba di famiglia che ospita già la moglie Raissa.

Tuttavia, è da segnalare l’atteggiamento delle tv russe che hanno ignorato la morte del politico.

“Eredità peggiore della catastrofe inflitta da Hitler”: il silenzio delle tv russe

Putin: gelido cordoglio per l'ex presidente sovietico
Per lui solo un gelido cordoglio da parte dei politici

Gorbaciov passa alla storia per aver avviato la “perestrojika”, ovvero un’amplia serie di riforme nel tentativo, non riuscito, di salvare l’agonizzante Unione Sovietica.

Dunque per la Storia, Gorbaciov è un grande distruttore.

Tant’è che per Vitalij Milonov, deputato del partito al potere, “l’eredità che ha lasciato può essere paragonata a una catastrofe che nemmeno Hitler ha inflitto al nostro Paese”. 

Motivo per cui, le tv russe hanno ignorato senza alcuna pietà la morte del politico, limitandosi a riportare stringatamente la notizia, senza ulteriori dettagli. Dimostrazione ne è il fatto che la sua morte non è neppure una “ultima ora” in sovrimpressione.

Per lui non ci saranno i funerali di Stato a Mosca, ma solo un cordoglio da parte dei politici a seguito della sua scomparsa.

Il presidente russo Vladimir Putin, nel suo telegramma di condoglianze alla famiglia, ha ricordato Gorbaciov come “un politico e uno statista che ha avuto un’influenza importante sulla Storia del mondo”.

Invece, il presidente americano Joe Biden lo ricorda come “un uomo di notevole lungimiranza”, poiché “pochi funzionari sovietici di alto livello avevano il coraggio di ammettere che era necessario cambiare le cose”, e secondo lui, il risultato delle sue azioni è stato “un mondo più sicuro e una maggiore libertà per milioni di persone”.

Infatti, pur essendo percepito da molti sotto una cattiva luce, sui social, c’è anche chi ricorda che “diede la libertà”.

Di fatto, portò prima alla fine della guerra fredda con gli Usa, poi alla demolizione dell’Unione Sovietica nel 1991. Inoltre l’ex presidente ritirò i militari dall’Afghanistan e propose una casa comune europea dall’Atlantico a Vladivostok, avendo percepito che il Muro di Berlino non sarebbe poi rimasto in piedi per molto tempo ancora. 

Pertanto, probabilmente, semmai dovesse cambiare l’animo russo, un giorno anche le sue macerie verranno riconosciute come proficue e costruttive.