Picchia gli agenti carcerari: lo ha fatto per un motivo davvero incredibile!

Al carcere di Tempio Pausania è andata in scena una vicenda piuttosto incredibile, un detenuto avrebbe infatti aggredito due agenti per un motivo che… è forse più unico che raro.

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Al carcere di Tempio Pausania è andata in scena un’aggressione surreale

Al di là del futile motivo, di cui tra breve diremo, la vicenda merita naturalmente di essere narrata con la giusta serietà, visto e considerato che – lamentano i sindacati – si tratta di un’ulteriore, ennesima aggressione a danno degli agenti carcerari. Una situazione che richiede evidentemente attenzione e che proprio per questo motivo ha sollecitato una maggiore consapevole sulle condizioni di lavoro in cui operano gli agenti di questo carcere, e non solo.

Le cose potevano peraltro andare molto peggio: a “salvare” gli agenti – se così si può dire – è infatti stato l’intervento di un terzo agente che ha contenuto, e non semplicemente, la furia del detenuto.

Perché il detenuto si è scagliato contro gli agenti

Stando a quanto è stato finora ricostruito, l’aggressione sarebbe stata scaturita dalle proteste del detenuto sulla qualità dei generi alimentari forniti dalla ditta appaltatrice esterna. In particolare, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la mancata consegna del basilico fresco.

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Il caso solleva le condizioni precarie del lavoro degli agenti carcerari

Dinanzi a questa scena, mentre l’agente gli forniva un riscontro, il  detenuto avrebbe improvvisamente dato in escandescenze e sarebbe passato dalle parole ai… fatti: dell’aggressione con calci e pugni avrebbe fatto le spese il primo dei due agenti, e anche il secondo agente, presente nelle vicinanze, avrebbe subito l’impatto violento del detenuto.

A quel punto è stato l’intervento del terzo agente a ripristinare un po’ di equilibrio nella contesta, con i tre che sono riusciti a calmare le acque più agitate e immobilizzare il detenuto.

Insomma, la mancata freschezza del basilico poteva costare molto caro agli agenti…