Bianca Balti e l’operazione: impedirà lo sviluppo della malattia

Una decisione importante per Bianca Balti, vuole sottoporsi a un’operazione chirurgica importante per il suo bene e quello delle figlie.

Bianca Balti rimozione seno ovaie
Bianca Balti (Foto di Facebook)

La famosissima modella, Bianca Balti è anche madre single di due figlie, Matilde, avuta con il fotografo Christian Lodi, nel 2007, la seconda figlia Mia concepita invece con l’ex marito Matthew McRae, nel 2015. La donna aveva parlato più volte della maternità, desiderava diventare madre una terza volta, quindi aveva deciso di iniziare un percorso per la fecondazione in vitro.

L’idea di seguire un processo di fecondazione in modo “indipendente”, era già stato annunciato da tempo, da parte della modella. La sua decisione era stata presa tempo fa, dopo la sua relazione tossica finita con l’ex compagno Sal Lahoud.

A dimostrazione, che una donna non deve sentirsi obbligata a intraprendere una relazione con un uomo, quando magari non vorrebbe, solo perchè sente che il suo istinto materno è vivo dentro di sè.

Ad oggi, la scienza ha fatto passi da gigante, e in questo caso, la fecondazione in vitro, rende possibile a una donna poter intraprendere una gravidanza da sola. Scelta che avrebbe preso anche Bianca, se ne avesse sentito il desiderio.

Le decisioni di Bianca Balti e le motivazioni

Bianca Balti, aveva preso la decisione di congelare i propri ovociti, finendo il suo ciclo terapeutico nel mese di Marzo 2021. Durante alcune visite però, la modella è stata informata di un rischio, che avrebbe potuto cambiare molte cose: la mutazione genetica BRCA1. Dopo aver ricevuto la notizia, Bianca ha deciso di sottoporsi a un altro ciclo di prelievo di ovociti.

Bianca Balti operazione chirurgica
Bianca Balti (s), Mia (c) e Matilde (d) (Foto di Facebook)

La donna spiega in un’intervista “Questo ciclo l’ho iniziato a causa della diagnosi di una mutazione genetica, chiamata BRCA1, che porta il mio rischio di contrarre un tumore ovarico dall’1-2%, per la popolazione femminile generale fino al 40%“. La Balti ha deciso di sottoporsi, definitivamente, a una doppia mastectomia e a una isterectomia, cioè la rimozione completa del seno, delle tube e delle ovaie.

Nell’intervista continua “La rimozione preventiva di ovaie e tube, a cui mi sottoporrò questo autunno, impedirà lo sviluppo di un tumore ovarico, ma con esso anche la possibilità di rimanere incinta in modo spontaneo e conclude “Sottopormi ad un intervento importante come la mastectomia e la ovariectomia, quando i seni e le ovaie sono sani, è una scelta complicata e personale. Non può e non deve essere ridotta ad un giudizio.

Le ultime foto che caricava su Instagram, avevano fatto intendere che lei volesse iniziare un nuovo percorso di gravidanza, ma la verità era un’altra. L’ultima raccolta degli ovociti, era iniziata per non avere rimpianti nel futuro, come ha annunciato lei stessa.

Con l’accumulo dei 5 ovociti ottenuti a Marzo 2021, e altri 5 ovociti che otterrà con questo altro percorso, potrà avere la possibilità di rimanere incinta, qualora nel futuro sentisse l’istinto materno di voler accogliere una vita dentro di sè, sempre però tramite la fecondazione in vitro.

La scelta presa da Bianca, è stato un gesto per proteggere la sua vita, e non è stato facile. Ma molte donne oggi, prendono la decisione di asportare seni, ovaie e tube per proteggere sè stesse da questo rischio. Nonostante ciò, la solidarietà femminile si è manifestata fino a un certo punto.

Molte persone hanno visto la sua decisione come un gesto di puro egoismo, e a questo riguardo ha affermato “Quando ho annunciato di volermi sottoporre a questa procedura, sono stata chiamata egoista. Mi è stato detto che dovrei curarmi delle mie due figlie, che ho messo al mondo, piuttosto che pensare ad avere altri bambini”.

Continua “Io non credo che dare la vita ci debba spogliare della libertà di scegliere quello che è giusto per noi, anche nel contesto della malattia” il suo discorso è molto profondo, e non è la prima volta, che Bianca Balti dimostra di dare tanta importanza a questa tematica sulla maternità.

A fine discorso, spiega “Ho capito che più che accollarmi la responsabilità di dover rimanere in vita per le mie figlie, voglio essere per loro d’esempio, fin che sono in vita. Se un giorno a Matilde o Mia venisse diagnosticata la mutazione BRCA, egoisticamente vorrei che facessero tutto il possibile per prevenire la malattia“.