Prima notte di nozze horror: quello che ha fatto quest’uomo ti terrorizzerà!

La storia di Thomas Nutt, 46 enne abitante ad Halifax, nello Yorkshire inglese, sta facendo il giro del mondo. Quello che ha combinato è infatti terribile e, proprio per questo motivo, consigliamo la lettura di questo articolo solamente a chi non si spaventa facilmente.

notte nozze horror
Una notte di nozze sconvolgente

Ma che cosa ha combinato Thomas, proprio durante la prima notte di nozze?

Quello che è accaduto è oggetto di ampie ricostruzioni da parte della stampa scandalistica inglese, che si è occupata di questo caso scabroso dopo aver letto, a sua volta, i risultati delle indagini degli inquirenti.

Il risultato è un quadretto horror, un’esperienza che non avremmo mai pesato di leggere.

Una serata di follia

Thomas ha ucciso sua moglie la prima notte di nozze. Ha quindi conservato il cadavere della donna in un armadio e poi ha scelto di trasportare il corpo della povera malcapitata in una valigia, che ha nascosto nel bosco vicino a casa.

L’evento, accaduto due anni fa, è stato completamente ricostruito solo di recente in occasione della condanna all’uomo per omicidio volontario: la pena comminata è stata pari a 21 anni di carcere.

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L’uomo è stato condannato per l’efferato delitto

Secondo i rilievi, Thomas avrebbe ucciso la donna strangolandola con le mani dopo aver preso a pugni la moglie sposata appena poche ore prima. Quindi, per infilare il suo corpo in valigia le avrebbe rotto le ossa di una gamba. La valigia è stata quindi scaraventata oltre una recinzione, in mezzo ai cespugli.

Come se niente fosse, dopo l’omicidio Nutt ha mentito alla famiglia della donna inviando dei messaggi falsi dal cellulare della moglie. L’uomo sarebbe stato talmente abile nel far ciò che una volta denunciata la scomparsa della donna avrebbe convinto la figlia più giovane ad aiutarlo nelle false ricerche.

Nella sua tesi difensiva Nutt avrebbe affermato di non aver mai avuto intenzione di arrecare un danno nel momento in cui l’ha uccisa. Una tesi piuttosto debole, che non è servita per ridurre la pesantezza della pena.