Pillola anticoncezionale maschile: la svolta

Dopo anni di ricerca, finalmente abbiamo dei risultati sulla sperimentazione della pillola anticoncezionale maschile.

pillola anticoncezionale uomo scoperta
pillola (Foto di Ernesto Alejandro Pérez da Pixabay )

Una scoperta davvero notevole da parte della ricerca, ancora una volta la scienza ci corre incontro. Ecco che tra un paio d’anni, potremo vedere sul mercato la prima pillola anticoncezionale maschile. La ricerca è avvenuta all’Università del Minnesota, dove è stata studiata una proteina, in grado di inibire la produzione degli spermatozoi, risultata efficace al 99%, sugli esperimenti condotti sui topi.

Per la fine dell’anno si darà il via alla sperimentazione sull’uomo. I topi sui quali è stato somministrato il farmaco, hanno risposto in modo positivo ad esso. Dopo la sospensione di 4-6 settimane dal trattamento, i roditori erano tornati fertili.

Pillola contracettiva maschile e protezione

Per accertare l’efficacia al 100%, i primi test sull’uomo inizieranno nel periodo della fine dell’anno 2022. Nel caso in cui, la pillola contracettiva maschile risultasse idonea anche dall’Agenzia Europea per i medicinali (Ema), la sua vendita nelle farmacie, sarà possibile tra circa 5 anni.

pillola contracettiva maschile scoperta
coppia (Foto di Sasin Tipchai da Pixabay)

La commercializzazione del primo farmaco, prese il nome di progesterone sintetico nel 1957, come farmaco per “disturbi ginecologici” per poi passare nel 1960 a essere riconosciuto come pillola anticoncezionale femminile. Dopo più di 60 anni di ricerca, per un’equivalente al maschile, ecco che un nuovo studio rivoluzionario ci aiuta, ancora una volta, a mettere donna e uomo sullo stesso piano.

La pillola maschile è stata denominata YCT529, essa si è ottenuta studiando il recettore di acido retinico alfa (rar-α). Lo studio si basa sullo studio di una proteina (α), che si lega all’acido retinico, così facendo questa è in grado di agire sulla formazione degli spermatozoi, annullandola. Ad ora, questo si è rivelato il modo più efficace per sviluppare il contracettivo, perchè al momento non si sono presentati effetti collaterali durante i test.

La scoperta straordinaria, ha sorprendentemente messo d’accordo soprattutto gli uomini, che si sono rivelati per la maggiore molto favorevoli all’utilizzo di questo anticoncezionale. Attualmente però, nell’attesa, rimane a disposizione l’utilizzo dei preservativi o la vasectomia.

I preservativi hanno un tasso di efficacia pari all’85% e al 99,9% sulla protezione da malattie veneree, mentre la vasectomia, richiede un’operazione chirurgica che porta a una sterilizzazione permanente.

L’approvazione di questo farmaco, sarà importante soprattutto per marcare ancora di più il concetto di responsabilità, sul rischio di gravidanza non desiderata in una coppia, sia da parte dell’uomo che da parte della donna, e di rispetto nel caso di consenso dato, o negato, da parte del partner.