Amanda Lear a ruota libera sui suoi storici ex fidanzati

Amanda Lear parla dei suoi amori, da Bowie a Dalì e fa anche riferimento ai pettegolezzi sulla sua sessualità.

Amanda Lear parla di Bowie e Dalì
Amanda Lear ha parlato di alcuni dei suoi famosi ex. Foto: Ansa.it

Amanda Lear è una cantante, attrice e modella di fama mondiale che è stata anche nel settore dell’intrattenimento TV per molti anni.

È meglio conosciuta per il suo lavoro negli anni ’70, quando era una delle artiste disco più popolari al mondo.

Ha anche avuto una carriera di successo come modella e attrice, apparendo in film e programmi televisivi.

Amanda Lear è nata probabilmente a Hong Kong (il luogo e la data della sua nascita restano un mistero) da padre inglese e madre francese.

È cresciuta in Francia e ha frequentato il prestigioso Conservatorio di Parigi per studiare recitazione. Ha iniziato la sua carriera come modella, ma presto è passata al mondo della musica.

Il suo primo album, I Am a Photograph, è stato pubblicato nel 1977 ed è stato un enorme successo. Da allora ha pubblicato 11 album in studio, con il suo più recente uscito nel 2014.

Lear è sempre stata una persona molto riservata e non si è mai sposata o ha mai avuto figli.

Nel 2017, ha pubblicato la sua autobiografia, My Life with Dalí, che dà un’idea delle sue relazioni con alcune delle persone più famose del mondo, tra cui Salvador Dalí, Mick Jagger e David Bowie.

Amanda Lear, una lunga carriera e tanti amori: alcuni aneddoti sui suoi più famosi amanti.

Amanda Lear: “Il pettegolezzo sulla mia sessualità mi è servito molto".
Amanda Lear, da Bowie a Dalì. La cantante parla anche dei pettegolezzi sulla sua identità di genere. Foto: Ansa.it

Tra i suoi tanti amanti famosi, spicca sicuramente David Bowie. Proprio in merito al cantante inglese Amanda dice al Corriere Della Sera: “È stato anche il mio primo contatto con il mondo del lavoro, perché mi ha detto: “Amanda, devi cantare!”. Mi ha messa sotto contratto, mi ha pagato le lezioni di canto, di ballo, l’affitto. Ho aspettato due anni e ho chiesto al suo manager: ‘E io?’. Ma mi rispondeva sempre: ‘Dopo, dopo…’. Poi Bowie ha incominciato a drogarsi e io me ne sono andata. Gli devo questo primo impulso dell’inizio”.

Un altro dei suoi amori storici è stato e pittore surrealista Salvador Dalí, di cui è stata anche la musa ispiratrice: “Fisicamente era un bel dibattito. Io uscivo con giovani chitarristi, mentre lui aveva 70 anni e l’alito pesante, i denti marci, eppure non avevo mai incontrato un uomo così affascinante“.

Sempre nell’intervista concessa al Corriere Della Sera, Amanda ha anche parlato del pettegolezzo che l’ha sempre accompagnata nella sua carriera: “Oggi siamo invasi dalle fake news, ma allora non ce n’erano molte. Quarant’anni fa, la vita sessuale, il ‘né uomo né donna’ erano molto intriganti, si cominciava a scoprire tutto questo, in effetti questo pettegolezzo mi è servito molto”.