Questo pizzaiolo non ne può più: “devo diventare un ladro”?

Sta facendo il giro del web lo sfogo di un pizzaiolo italiano che dinanzi all’ennesima bolletta di elettricità super gonfiata ha lanciato una provocazione.

pizziolo ladro
Grandi polemiche sull’atteggiamento di un pizzaiolo

Che il caro energia sia un problema con il quale stiamo facendo tutti quanti i conti, ma è evidente che alcuni esercizi stanno soffrendo più di altri del problema dell’aumento dei costi delle materie prime energetiche, poi scaricati interamente sui consumatori e sugli esercenti.

Ma che cosa è accaduto?

Un cartello che fa discutere

Il pizzaiolo ha ricevuto una bolletta da 4.000 euro in relazione al mese di luglio 2022: un costo che evidentemente è schizzato alle stelle rispetto a quanto il pizzaiolo era stato abituato a pagare nei mesi precedenti, e che ha determinato una reazione clamorosa da parte dell’esercente.

cartello pizzaiolo disperato
Il cartello che tanto ha fatto discutere

Il pizzaiolo ha infatti preso la sua bolletta e l’ha affissa in un cartello nel quale ha chiesto se dovesse mettere la pizza margherita a 10 euro e passare da ladro, o chiudere l’attività.

Un bivio dinanzi al quale, evidentemente, nessuno ha potuto dare una risposta.

L’accaduto è successo a Roncadello, una piccola frazione di Casalmaggiore, tra le provincie di Cremona e Mantova. La pizzeria è il Funky Gallo, una storica attività nella piazza centrale, che ha costruito il suo successo sulla possibilità di fornire pizze di buona qualità a un prezzo mediamente più basso rispetto alla concorrenza. Almeno, fino ad ora: oggi il caro-energia sta mandando in tilt il conto economico dell’attività, costringendo il proprietario a cambiare toni e modalità di servizio.

Ma a quanto ammontano i rincari subiti dal Funky Gallo?

Alberto Rovati, il titolare della pizzeria, ha mostrato anche la bolletta del mese di luglio di un anno f: all’epoca il costo dell’energia era stato pari a 1.350 euro e, dunque, nel 2022 si sarebbe verificato un rincaro del 300%. Nel mese di giugno, invece, la bolletta era stata pari a 2.200 euro: una cifra alta che, però, non aveva prodotto questa reazione clamorosa…