Incendio a Pantelleria: i vip si rifugiano sulla barca di Armani

Un incendio devasta l’isola di Pantelleria, tra i presenti anche diversi VIP che hanno trovato rifugio sulla barca di Armani.

I Canadair intervengono sull'incendio divampato a Pantelleria.
I Canadair intervengono per spegnere l’incendio sull’isola di Pantelleria. Foto: Ansa.it

La rabbia dei turisti dopo l’incendio è comprensibile. Molte persone hanno visto andare in frantumi piani per le vacanze rovinate dall’incendio e alcuni hanno persino dovuto essere evacuati dai loro hotel.

Sull’isola ci sono pochi uomini e mezzi per fronteggiare le fiamme e i mezzi aerei di notte non possono volare. «Ho fatto non so quante telefonate a Roma per segnalare quanto stava accadendo», racconta Myrta Merlino, che ha essa stessa trovato rifugio sulla barca di Giorgio Armani.

Infatti, alcuni vip, tra cui Armani, hanno scelto di fuggire dall’isola prendendo la sua barca. «Domani avremo modo di capire cosa è accaduto alle abitazioni. Adesso la preoccupazione è per quel territorio così importante che sta andando in fiamme» dicono dall’entourage di Armani. Lo stesso stilista ha commentato così l’accaduto: «Questo è un profondo dolore».

L’incendio è iniziato a causa di una combinazione di forti venti e condizioni asciutte. Le autorità hanno detto di aver fatto tutto il possibile per impedire che l’incendio si propagasse, ma era troppo potente.

L’incendio ha causato ingenti danni all’isola, compresi alcuni degli hotel. Molte aziende sull’isola sono state costrette a chiudere e si prevede che l’industria del turismo subirà una significativa perdita di entrate.

La causa dell’incendio divampato sull’isola di Pantelleria sarebbe di origine dolosa.

L'incendio di Pantelleria pare sia di origine dolosa.
Le fiamme bruciano molti ettari di terra a Pantelleria. Foto: Ansa.it

Le autorità hanno risposto all’incendio aumentando la sicurezza sull’isola e offrendo assistenza a coloro che sono stati colpiti dall’incendio. Stanno anche indagando sulla causa dell’incendio.

Stando a quanto emerge dalle prime indagini degli investigatori di carabinieri e vigili del fuoco dicono che il rogo è doloso: sarebbero stati due i punti di innesco. «Questo è un crimine. Noi stiamo bene, ma siamo in pensiero per i residenti, i turisti, per tutti coloro che stanno lasciando le proprie abitazioni, costretti alla fuga per le fiamme provocate da uno o più piromani», dice l’attore Claudio Santamaria.

Anche il capo della Protezione civile Salvo Cocina dice in merito: «Il fuoco è stato appiccato in modo scientifico in due posti diversi di Pantelleria, a favore di vento, approfittando dello scirocco».

Ora fortunatamente l’incendio è stato domato, ma l’impatto dello stesso sull’industria del turismo potrebbe essere significativo. Molte aziende sull’isola sono già state costrette a chiudere e la perdita di entrate dovrebbe essere sostanziale. È anche probabile che l’incendio scoraggi alcune persone dal visitare l’isola in futuro, il che potrebbe avere un ulteriore impatto sull’industria del turismo.